Polizze dormienti: cosa sono e come richiedere il rimborso

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polizze dormientiL’Ivass ha dato il via ad un piano di recupero per le famose polizze dormienti, ossia contratti assicurativi che hanno maturato il diritto al pagamento, ma di cui gli aventi diritto non sono a conoscenza.

Secondo le stime dell’Istituto di Vigilanza sulle assicurazioni, sono migliaia i contratti assicurativi in questo particolare stato, da qui l’iniziativa.

Vediamo quindi nel dettaglio di che tipo di polizze parliamo, come scoprirne l’esistenza e come riscuotere gli importi dovuti.

COSA SONO LE POLIZZE DORMIENTI

Le polizze dormienti sono contratti vita che per svariati motivi non sono stati riscossi dai beneficiari. Gli importi maturati sono quindi nelle casse delle compagnie di assicurazione in attesa della prescrizione.

E’ il caso ad esempio di polizze stipulate sulla vita di un assicurato deceduto, di cui nessun familiare era a conoscenza, oppure piani di risparmio giunti a scadenza e dimenticati. Insomma i motivi possono essere svariati, ma si tratta sempre di somme dovute agli ignari beneficiari per il verificarsi di determinati eventi (scadenza polizza, decesso assicurato, etc).

10 ANNI DI TEMPO PER RICHIEDERE GLI IMPORTI

E’ bene sapere che i beneficiari di una polizza dormiente hanno tempo 10 anni dall’evento, scadenza della polizza o decesso dell’assicurato ad esempio, per richiedere il pagamento dell’importo dovuto. Scaduto tale periodo le compagnie devono devolvere tali importi al Fondo Rapporti Dormienti istituito presso la Consap.

Tale termine di 10 anni vale per gli eventi accaduti successivamente al 20 ottobre 2010.

COME VERIFICARE L’ESISTENZA DI POLIZZE DORMIENTI

Per conoscere se un familiare deceduto aveva stipulato un’assicurazione sulla vita è possibile seguire due strade, come consigliato dall’Ivass. La prima è certamente rivolgersi all’assicuratore, banca o compagnia assicurativa di cui si è a conoscenza che il deceduto si serviva e chiedere quindi informazioni sull’eventuale esistenza di una polizza vita.

La seconda strada è quella di utilizzare il “Servizio ricerca coperture assicurative vita” dell’Ania che permette ai richiedenti di reperire informazioni sull’esistenza di polizze vita presso tutte le compahnie italiane. Dato che la ricerca si basa anche sulla verifica del nome del beneficiario, è bene effettuare più richieste con tutti i nomi dei beneficiari esistenti.

Al termine della ricerca, l’Ivass fornirà i dati alle imprese di assicurazione in modo che possano mettersi in contatto con i beneficari e pagare gli importi dovuti.

La prossima ricerca di dati avverrà nel mese di marzo 2018, per cui tutti gli interessati possono scaricare il modulo di richiesta al seguente link.

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