Come calcolare la classe di merito assicurazione auto

0

classe di meritoQuando si parla di classe di merito, o di rischio, si indica il sistema utilizzato dalle assicurazioni nell’ambito del sistema bonus malus. Tale formula di classificazione del rischio delle polizze rc auto è rimasto praticamente invariato dal 1969 ad oggi e rappresenta uno dei principali parametri di calcolo del costo di un’assicurazione auto.

Per tutti coloro che spesso si chiedono come si calcola la classe di merito assicurativa, abbiamo deciso di approfondire la questione fornendovi tutte le informazioni utili sull’argomento.

COME FUNZIONANO LE CLASSI DI MERITO

Iniziamo col chiarire che le classi di merito universali sono comprese tra 1 e 18, anche se alcune compagnie utilizzano, oltre alla CU, classi di rischio calcolate in base ad una catalogazione propria della compagnia (vedi approfondimento). Ogni volta che si stipula una polizza rca si viene assegnati ad una classe di merito universale, il cui valore influisce sul premio assicurativo.

Riassumiamo quali sono le regole del sistema bonus-malus delle classi di merito:

  • la classe di merito in cui si viene inseriti quando non si ha alle spalle una storia assicurativa è la CU 14 (prima assicurazione sul mezzo);
  • in caso di incidente causato e liquidato la classe di merito aumenta di due unità;
  • in caso di nessun incidente causato nell’anno assicurativo la classe di merito diminuisce di una unità.

Sul primo punto bisogna però fare una precisazione nata dalla Legge Bersani in vigore dal 2007: il primo contratto stipulato su un mezzo acquistato, non deve obbligatoriamente partire dalla classe CU 14, ma può utilizzare la classe di merito di un’altro veicolo della stessa tipologia presente nel proprio nucleo familiare, sia di proprietà della stessa persona che di un familiare convivente (vedi agevolazione Bersani).

COME SI CALCOLA LA CLASSE DI MERITO

Conoscendo le regole di evoluzione delle classe di merito è facile quindi riuscire a calcolare la propria classe di merito attuale, a patto ovviamente che ci si ricordi della classe i rischio di partenza del primo contratto e degli eventuali incidenti causati negli anni in cui il proprio mezzo è stato assicurato.

Certamente il sistema più semplice per conoscere la propria classe di merito è quella di consultare il proprio contratto assicurativo rilasciato dalla compagnia, oppure l’attestato di rischio, ora elettronico e non più cartaceo. Si tratta infatti dei due documenti assicurativi in cui le compagnie sono obbligate per legge ad indicare la classe di merito universale di provenienza e di assegnazione, ossia quella in cui si trova il contratto ad inizio dell’anno assicurativo e quella in cui si viene a trovare la polizza al termine dell’annualità, a seconda che si siano o meno commessi incidenti.

Leave A Reply