Sospensione dei pagamenti delle assicurazioni per i terremotati

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Interessante notizia per i cittadini delle zone colpite dal terremoto.

L’Ivass ha da tempo emanato un’apposito provvedimento che prevede la sospensione temporanea del pagamento dei premi relativi alle assicurazioni private per un periodo di 6 mesi per gli assicurati colpiti dal sisma residenti nelle zone interessate dal triste evento.

Il provvedimento Ivass rientra nel del decreto legge n. 189 del 17 ottobre 2016, convertito in legge il 15 dicembre 2016, relativo agli “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016“. Ne sono coinvolte tutte le compagnie assicuratici con sede legale nel territorio della Repubblica italiana, le compagnie con sede legale in paesi terzi avanti sedi secondarie in Italia, nonché compagnie di altri Stati dell’Unione europea che operano nel nostro territorio con una sede secondaria o in libera di prestazione dei servizi.

PERIODO DI SOSPENSIONE DI 6 MESI

Per le polizze assicurative relative ai rami di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 del Codice delle Assicurazioni Private (consulta l’articolo), è quindi stato sospeso temporaneamente per un periodo di 6 mesi l’obbligo del pagamento del premio assicurativo o della rata di premio.

La sospensione in questo caso decorre:

  • dal 24 agosto 2016 per gli assicurati colpiti dal sisma residenti nei Comuni individuati nell’allegato 1 del decreto-legge n. 189 indicato;
  • dal 26 ottobre 2016 per gli assicurati colpiti dal sisma residenti nei Comuni ricompresi nell’allegato 2 del decreto- n. 189 convertito indicato.

PRECISAZIONI SULLA SOSPENSIONE DEI PAGAMENTI

terremotoNei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto la sospensione è applicabile solo ai soggetti danneggiati che dichiarino l’inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda, con trasmissione agli uffici dell’Agenzia delle entrate e dell’Istituto nazionale per la previdenza sociale territorialmente competenti e che forniscano prova alla compagnia dell’avvenuta trasmissione a tali enti della dichiarazione di inagibilità.

Per tali comuni e per quelli indicati nell’allegato 1 e 2, il termine dei 6 mesi di sospensione dei pagamenti è prorogato di ulteriori 6 mesi, sempre per tutti coloro che dichiarino l’inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda con trasmissione agli enti competenti e che forniscano prova all’impresa di assicurazione dell’avvenuta trasmissione della dichiarazione di inagibilità.

La sospensione non coinvolge quindi i nuovi contratti stipulati durante il periodo di sospensione, nonché i premi unici ricorrenti per i quali non sussiste l’obbligo di versamento. Si precisa che la sospensione non produce effetti sulla durata del rapporto contrattuale originariamente stabilita.

SINISTRI ACCADUTI NEL PERIODO DI SOSPENSIONE

Le compagnie devono quindi assicurare la copertura dei rischi ed il pagamento dei sinistri per i danni accaduti durante il periodo di sospensione, anche in assenza del pagamento del premio. In sede di liquidazione del sinistro verrà infatti effettuato il conguaglio del premio nel caso il danneggiato sia anche colui che è tenuto al pagamento del primo assicurativo.

PAGAMENTO DEI PREMI SOSPESI

Cosa succede alla scadenza del periodo di sospensione? Alla scadenza del termine di sospensione gli assicurati pagano alla compagnia i premi o le rate di premio sospesi, con la stessa modalità di rateizzazione prevista dal contratto, rateizzando quindi la somma sospesa sulle rate successive ancora da pagare. Nel caso non esistano ulteriori rate da pagare gli assicurati devono corrispondere il premio sospeso entro 90 giorni successivi alla data di scadenza del termine di sospensione. Resta aperta la possibilità che l’impresa passono concordare modalità di rateizzazione differenti..

COMUNI DELL’ALLEGATO 1

Ecco l’elenco dei Comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016 che possono usufruire della sospensione del pagamento dei premi assicurativi:
REGIONE ABRUZZO
Area Alto Aterno – Gran Sasso Laga:
1. Campotosto (AQ);
2. Capitignano (AQ);
3. Montereale (AQ);
4. Rocca Santa Maria (TE);
5. Valle Castellana (TE);
6. Cortino (TE);
7. Crognaleto (TE);
8. Montorio al Vomano (TE).

REGIONE LAZIO
Sub ambito territoriale Monti Reatini:
9. Accumoli (RI);
10. Amatrice (RI);
11. Antrodoco (RI);
12. Borbona (RI);
13. Borgo Velino (RI);
14. Castel Sant’Angelo (RI);
15. Cittareale (RI);
16. Leonessa (RI);
17. Micigliano (RI);
18. Posta (RI).

REGIONE MARCHE
Sub ambito territoriale Ascoli Piceno-Fermo:
19. Amandola (FM);
20. Acquasanta Terme (AP);
21. Arquata del Tronto (AP);
22. Comunanza (AP);
23. Cossignano (AP);
24. Force (AP);
25. Montalto delle Marche (AP);
26. Montedinove (AP);
27. Montefortino (FM);
28. Montegallo (AP);
29. Montemonaco (AP);
30. Palmiano (AP);
31. Roccafluvione (AP);
32. Rotella (AP);
33. Venarotta (AP).
Sub ambito territoriale Nuovo Maceratese:
34. Acquacanina (MC);
35. Bolognola (MC);
36. Castelsantangelo sul Nera (MC);
37. Cessapalombo (MC);
38. Fiastra (MC);
39. Fiordimonte (MC);
40. Gualdo (MC);
41. Penna San Giovanni (MC);
42. Pievebovigliana (MC);
43. Pieve Torina (MC);
44. San Ginesio (MC);
45. Sant’Angelo in Pontano (MC);
46. Sarnano (MC);
47. Ussita (MC);
48. Visso (MC).

REGIONE UMBRIA
Area Val Nerina:
49. Arrone (TR);
50. Cascia (PG);
51. Cerreto di Spoleto (PG);
52. Ferentillo (TR);
53. Montefranco (TR);
54. Monteleone di Spoleto (PG);
55. Norcia (PG);
56. Poggiodomo (PG);
57. Polino (TR);
58. Preci (PG);
59. Sant’Anatolia di Narco (PG);
60. Scheggino (PG);
61. Sellano (PG);
62. Vallo di Nera (PG).

COMUNI DELL’ALLEGATO 2

Elenco invece i Comuni colpiti dal sisma compresi nell’Allegato 2:

REGIONE ABRUZZO
1. Campli (TE);
2. Castelli (TE);
3. Civitella del Tronto (TE);
4. Torricella Sicura (TE);
5. Tossicia (TE);
6. Teramo;

REGIONE LAZIO
7. Cantalice (RI);
8. Cittaducale (RI);
9. Poggio Bustone (RI);
10. Rieti;
11. Rivodutri (RI);

REGIONE MARCHE
12. Apiro (MC);
13. Appignano del Tronto (AP);
14. Ascoli Piceno;
15. Belforte del Chienti (MC);
16. Belmonte Piceno (FM);
17. Caldarola (MC);
18. Camerino (MC);
19. Camporotondo di Fiastrone (MC);
20. Castel di Lama (AP);
21. Castelraimondo (MC);
22. Castignano (AP);
23. Castorano (AP);
24. Cerreto D’esi (AN);
25. Cingoli (MC);
26. Colli del Tronto (AP);
27. Colmurano (MC);
28. Corridonia (MC);
29. Esanatoglia (MC);
30. Fabriano (AN);
31. Falerone (FM);
32. Fiuminata (MC);
33. Folignano (AP);
34. Gagliole (MC);
35. Loro Piceno (MC);
36. Macerata;
37. Maltignano (AP);
38. Massa Fermana (FM);
39. Matelica (MC);
40. Mogliano (MC);
41. Monsapietro Morico (FM);
42. Montappone (FM);
43. Monte Rinaldo (FM);
44. Monte San Martino (MC);
45. Monte Vidon Corrado (FM);
46. Montecavallo (MC);
47. Montefalcone Appennino (FM);
48. Montegiorgio (FM);
49. Monteleone (FM);
50. Montelparo (FM);
51. Muccia (MC);
52. Offida (AP);
53. Ortezzano (FM);
54. Petriolo (MC);
55. Pioraco (MC);
56. Poggio San Vicino (MC);
57. Pollenza (MC);
58. Ripe San Ginesio (MC);
59. San Severino Marche (MC);
60. Santa Vittoria in Matenano (FM);
61. Sefro (MC);
62. Serrapetrona (MC);
63. Serravalle del Chienti (MC);
64. Servigliano (FM);
65. Smerillo (FM);
66. Tolentino (MC);
67. Treia (MC);
68. Urbisaglia (MC);

REGIONE UMBRIA
69. Spoleto (PG).

Per informazioni vi rimandiamo al link del provvedimento emanato dall’Ivass.

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