Incidenti da cattiva manutenzione stradale: diritto al risarcimento

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cattiva manutenzione stradeGli incidenti causati dalla cattiva manutenzione delle strade e dei marciapiedi sono purtroppo sempre molto frequenti. Per chi non lo sapesse è possibile richiedere il risarcimento dei danni all’ente proprietario della strada, a patto di provare la dinamica del fatto e la responsabilità dell’ente nel mantenimento della strada in ottime condizioni.

Vediamo cosa c’è da sapere su questo particolare caso e come richiedere il risarcimento del danno.

DANNO RISARCIBILE

Per fare un’esempio accade spesso che un pedone, camminando su un marciapiede, inciampi in una buca non segnalata causata dalla cattiva manutenzione e che si procuri lesioni fisiche. In casi come questo è evidente la responsabilità dell’ente proprietario della strada che non ha effettuato la dovuta manutenzione, non segnalando la buca in attesa di effettuare la riparazione.

Il danneggiato ha quindi il diritto di chiedere il risarcimento del danno all’Ente proprietario, che può essere il Comune, la Provincia, etc. Il diritto al risarcimento è garantito a patto che sussistano le seguenti condizioni:

  1. il rapporto di custodia tra l’ente e la strada, ossia è necessario verificare se, per il tratto di strada interessato, l’Ente proprietario era nelle condizioni di poter verificare le sue condizioni ed eliminare il pericolo che ha causato il danno;
  2. il rapporto di causa-effetto tra il difetto della strada e il danno procurato.

COME RICHIEDERE IL RISARCIMENTO

Per poter richiedere il risarcimento del danno subito è necessario fare intervenire le Autorità quali Polizia Municipale, Polizia di Stato o Carabinieri, che redigeranno un verbale in cui verranno riportate le condizioni del tratto di strada interessato. In questa circostanza potranno essere scattato delle fotografie e recuperati i nominativi di eventuali testimoni.

Per quello che riguarda i danni materiali, ad esempio nel caso di veicolo danneggiato per difetto della strada, occorre richiedere un preventivo di riparazione, mentre per i danni fisici è bene recarsi al Pronto Soccorso per ricevere la corretta diagnosi e la certificazione del tipo di lesioni subite; tale documentazione sarà integrata da documentazione successiva e da un’eventuale valutazione medico legale di parte.

La richiesta di risarcimento e la documentazione allegata dovrà essere inviata alla sede legale dell’ente proprietario tramite raccomandata a/r.

COME SI COMPORTA L’ENTE?

L’Ente proprietario che riceve la richiesta di risarcimento delega la alla gestione del sinistro alla propria Compagnia assicurativa con la quale ha stipulato un contratto di assicurazione, che incaricherà un perito e/o medico legale per la valutazione del danno, fondamentale per la liquidazione dell’indennizzo al danneggiato da parte dell’impresa assicurativa.

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