Differenze tra Classe di merito universale o interna

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classe-di-meritoQuando si parla di classe di merito di un contratto rc auto, gli assicurati fanno sempre un po’ di confusione tra classe di merito universale (CU) e classe interna della compagnia.

Si tratta di due parametri differenti presenti all’interno di uno stesso contratto assicurativo, per cui è importante conoscerne il funzionamento per capire al meglio il sistema con cui viene calcolato il premio rca.

LA CLASSE UNIVERSALE CU

La classe di merito universale (CU) è una parametro universale adottato da tutte le compagnie, parte del sistema bonus malus e fondamentale per il passaggio della propria assicurazione da una compagnia all’altra. Quando una contratto viene trasferito ad altra compagnia, alla scadenza annuale ovviamente, essa emetterà un nuovo contratto utilizzando la CU di assegnazione maturata nella polizza proveniente dall’altra compagnia.

La classe universale viene così presa come riferimento per il calcolo del nuovo premio assicurativo, oltre ovviamente a tutti gli altri parametri necessario per il calcolo del premio, quindi la sinistrosità pregressa degli ultimi 5 anni riportata nell’attestato di rischio e i dati del mezzo e del proprietario.

LA CLASSE INTERNA ALLA COMPAGNIA

La classe interna è invece un parametro tariffario che influisce ovviamente sul premio, stabilito dalla compagnia secondo una tabella propria. A cosa serve quindi la classe interna? Tale classificazione è utile per stabilire la tariffa rca in particolari situazioni, ad esempio per quei contratti giunti alla classe CU 01 (la più vantaggiosa) la classe interna serve per individuare da quanti anni l’assicurato è in tale classe e quindi permettere classi interne ogni anno più vantaggiose e premi più bassi. La classe universale infatti arriva al massimo alla 01, ma giustamente le compagnie premiano maggiormente un’assicurato in classe 1 che non commette incidenti da 10 anni rispetto ad un cliente nella stessa CU ma appena arrivato in tale classe dalla CU 02.

Altro caso in cui la classe interna è molto utile è ad esempio il sistema utilizzato da alcune compagnie in caso di più veicoli assicurati a nome dello stesso cliente: se l’assicurato già proprietario di un’auto decide di assicurare una nuova moto dovendo ad esempio partire dalla cu 14 (quella prevista di legge in assenza di Legge Bersani), la compagnia assicurerà sì il mezzo in tale classe universale ma potrebbe inserire una classe interna più vantaggiosa in virtù della presenza di promozioni interne sui veicoli aggiuntivi. In questo caso una moto in cu 14 potrebbe pagare un premio conveniente come se fosse in una classe molto più bassa, grazie appunto alla classe interna più favorevole le cui regole possono essere liberamente stabilite all’interno di ogni compagnia.

PASSAGGIO AD ALTRA COMPAGNIA

Benchè la classe interna sia una parametro proprio di ogni compagnia, tale classificazione permette, in caso di passaggio ad altra impresa, di capire anch’essa da quanti anni un’assicurato si trova in classe CU 01 e quindi calcolare in maniera più vantaggiosa il nuovo premio assicurativo. In ogni caso la nuova compagnia, valutato questo aspetto, assegnerà al contratto una sua classe interna frutto delle proprie tabelle proprietarie di classificazione.

Ricordiamo quindi che tra compagnie l’unico parametro che viene trasferito in caso di passaggio a nuova impresa, è la classe di merito universale CU, ma la classe interna rappresenta un valore molto importante per individuare la propria affidabilità alla guida del mezzo.

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