Auto senza assicurazione: cosa sapere sul dissequestro del mezzo

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sequestroLa stretta del Governo contro le auto e moto circolanti senza assicurazione ha portato a numerosi sequestri in tutta Italia, merito dell’abolizione del tagliando cartaceo e dei conseguenti maggiori controlli delle forze dell’ordine e dei sistemi elettronici di controllo a distanza. La procedura di dissequestro del mezzo ha però da tempo creato non pochi problemi, in particolare in merito alla riattivazione di un nuova copertura assicurativa, portando il Ministero dell’Interno ad intervenire con una nuova circolare.

DISSEQUESTRO DEL MEZZO

In caso di auto o moto pizzicate a circolare senza assicurazione e quindi sequestrate, per riavere il mezzo è necessario pagare la relativa multa e sottoscrivere una polizza rc auto/moto di almeno sei mesi di copertura. Come ben sappiamo dal 2013 è stato però introdotto lo sconto del 30% sulla sanzione per coloro che dedicano di pagare tale importo entro 5 giorni dal sequestro del mezzo. Molto spesso però succedeva che i proprietari sanzionati pagassero la multa entro tale periodo usufruendo così dello sconto, ma senza riattivare alcuna polizza rca, lasciando così il veicolo in stand by.

VERBALE AL PREFETTO DOPO 60 GIORNI

Il Ministero dell’Interno è così intervenuto con una circolare indirizzata a tutte le prefetture d’Italia che specifica che qualora il proprietario sanzionato non abbia proceduto alla riattivazione di una valida copertura assicurativa, l’ufficio o il comando da cui dipende l’organo accertatore, invierà il verbale al prefetto trascorsi sessanta giorni dalla contestazione o notificazione della violazione. Sarà quest’ultimo a a fissare il termine entro il quale il proprietario dovrà procedere alla riattivazione della polizza da mostrare quindi all’ufficio di polizia.

ITER BUROCRATICO PIU’ SNELLO

Si specifica che il termine per riattivare la polizza sarà molto breve, al fine di limitare al massimo le spese di custodia del veicolo che, nel caso di mancata riattivazione della polizza e quindi confisca del veicolo, vengono generalmente anticipate dalla prefettura. Quello del prefetto è quindi un provvedimento appositamente studiato per snellire l’iter burocratico, non a caso già comprensivo dell’eventuale atto di confisca.

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