Atti vandalici all’auto: come richiedere il risarcimento

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atti vandaliciNon è un’evento tanto raro subire un danno da atto vandalico alla propria auto: ecco perché esiste la garanzia assicurativa contro eventi di questo tipo. Come bisogna comportarsi per richiedere alla propria compagnia il risarcimento dei danni subiti da ignoti? Ecco tutto quello che bisogna sapere.

DENUNCIARE IL DANNO

Se si possiede in polizza la garanzia assicurativa contro i danni da atti vandalici al proprio mezzo, è possibile quindi richiedere alla compagnia il risarcimento dei danni subiti. Qual’è la procedura da seguire? Innanzitutto una volta constatati i danni subiti dal proprio veicolo per mano di ignoti è necessario sporgere denuncia alle forze dell’ordine.

La denuncia contro ignoti può essere redatta presso qualsiasi ufficio di polizia o caserma dei carabinieri, e dovrà contenere l’esatta indicazione del luogo di accadimento, giorno e orario di constatazione del danno e parti del veicolo danneggiate. E’ molto importante indicare precisamente tutte le parti del proprio veicolo coinvolte dal danno, poiché eventuali dimenticanze non verranno conteggiate dalla compagnia nel risarcimento finale.

PERIZIA DELLA COMPAGNIA

Una volta effettuata la denuncia alle autorità è possibile consegnare il tutto alla propria compagnia o assicuratore che aprirà la pratica di risarcimento per i danni subiti. Verrà così incaricato un perito che avrà il compito di valutare il danno con un’apposita perizia da consegnare al liquidatore della compagnia, che potrà così procedere alla liquidazione del danno, decurtando eventuali franchigie e/o scoperti previsti dalle condizioni di polizza.

Ricordiamo che la perizia effettuata dal professionista incaricato dalla compagnia terrà conto degli eventuali danni da circolazione già presenti nel mezzo e della vetustà del veicolo. Tenete sempre conto una regola fondamentale: il danno subito e liquidato non potrà mai superare il valore del veicolo; sarà infatti questo il valore massimo che la compagnia potrà liquidare all’assicurato, indipendentemente che la riparazione abbia un conto maggiore.

ATTENZIONE A FRANCHIGIE E SCOPERTI

Ricordiamo che tutte le garanzie contro gli atti vandalici (chiamati spesso eventi socio-politici) prevedono una franchigia e/o uno scoperto. In pratica una parte del danno rimane a carico del danneggiato, in percentuale sul danno totale (scoperto, esempio il 10% del danno totale) o in cifra fissa (franchigia, esempio 500 euro del danno da liquidare), spesso con entrambe queste condizioni ossia con una percentuale di scoperto e una franchigia minima, per esempio uno scoperto del 15% del danno totale con il minimo di 500 euro (in un danno totale da 3mila euro, l’importo a proprio carico sarà comunque 500 nonostante il 15% di scoperto sia 450 euro).

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