Come non fare aumentare la Classe di merito dopo un sinistro

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malusUno dei parametri più importanti da cui dipende il prezzo finale di un’assicurazione rca è certamente la classe di merito e l’attestato di rischio in cui essa è riportata. Come ormai ben sappiamo la classe di merito di partenza è la classe universale 14 e si impiegano ben quattordici anni ad arrivare alla classe 1, senza ovviamente aver causato incidenti. Da tale ragionamento è comunque escluso il caso di applicazione della Legge Bersani che permette di iniziare un nuovo contratto partendo da una classe più agevolata (vedi articolo).


In caso di incidente causato la classe di merito verrà penalizzata tramite l’applicazione del malus, che comporta l’aumento di 2 classi; in assenza di incidenti invece la classe di merito si ridurrà di una classe ogni anno. La presenza nel proprio attestato di rischio di uno o più incidenti, incide parecchio sul calcolo del premio di rinnovo poiché influenzato dall’applicazione del malus. Ricordiamo che il malus, ossia l’aumento di due classi a seguito di sinistro, è applicato anche nel caso di più sinistri causati con bassa percentuale di colpa, la cui somma di responsabilità superi il 51%. Esiste un modo per evitare l’aumento della classe di merito e la conseguente applicazione del malus?

COME EVITARE IL MALUS

Evitare che la propria classe di merito aumenti e conseguentemente anche il premio da pagare alla compagnia è possibile in determinati casi. Vediamo quali sono le possibilità che abbiamo per evitare l’applicazione del malus:

RISARCIRE DI TASCA PROPRIA IL DANNEGGIATO: per sinistri senza feriti e con danni di lieve entità può essere conveniente proporre alla controparte di rimborsare il danno senza passare per l’assicurazione. Se la controparte accettasse la vostra proposta ricordatevi sempre di farvi firmare una liberatoria in carta semplice, in cui il danneggiato dichiara di essere stato rimborsato e di non avere altre pretese risarcitorie.

RIMBORSARE ALLA COMPAGNIA L’IMPORTO LIQUIDATO: dal 2007 è stata introdotta una procedura che permette agli assicurati di evitare l’applicazione del malus, semplicemente rimborsando l’importo liquidato al danneggiato. La procedura passa attraverso un’apposita richiesta alla Consap (vedi articolo) ed è valida solo per i sinistri in cui siano coinvolti 2 veicoli, rientranti nella procedura di indennizzo diretto. Una volta rimborsato l’importo alla compagnia il sinistro verrà annullato dalla propria storia assicurativa, come se non fosse mai avvenuto.

ACQUISTARE LA CLAUSOLA BONUS PROTETTO: anche questa è una possibilità per tutelarsi dagli aumenti di premio causati dall’applicazione del malus a seguito di incidente. Bisogna comunque specificare che si tratta di una clausola propria della compagnia che tutela il mantenimento della classe di merito interna e non quella universale, che comunque aumenterà di due classi. Nel caso quindi decideste di cambiare compagnia il bonus protetto non svolgerà alcun ruolo nella tutela della vostra classe di merito.

IL TRUCCO DI CAMBIARE COMPAGNIA: se il sinistro è avvenuto fuori dal periodo di osservazione della compagnia esiste un piccolo trucchetto, che a volte funziona altre no. Cambiando compagnia spesso la nuova impresa stipula il nuovo contratto senza verificare l’eventuale presenza di sinistri fuori dal periodo di osservazione, poiché nel procedente attestato di rischio essi non sono riportati. Il sinistro causato sparirà così dalla vostra storia assicurativa, ma questo sistema non è mai una garanzia; a volte infatti alcune compagnie richiedono al cliente di dichiarare se sono avvenuti sinistri fuori del periodo di osservazione, e mentire non è mai positivo.

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