Assicurazione rca: come comportarsi in caso di decesso del proprietario

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Come comportarsi con l’assicurazione in caso di decesso del proprietario dell’auto? Vediamo di fare un po’ di chiarezza perchè la normativa non è affatto chiara e ci sono alcuni passaggio fondamentali da compiere.

La legge indica che in caso di morte del proprietario di un’auto, gli eredi hanno sei mesi di tempo per effettuare la variazione sul libretto di circolazione; capita quindi che in caso di più eredi si debba cointestare in mezzo, il che molto spesso crea problemi nel rapporto con le assicurazioni. Il consgilio quindi è quello di effettuare un secondo passaggio di proprietà a favore di un solo erede, quello che utilizzerà l’auto o comunque scelto dagli eredi stessi; si tratta quindi di due passaggi il cui costo è mediamente di 4/500 euro a passaggio. Questa operazione è comunque fattibile con un’unica domanda da presentare ad un’agenzia di pratiche auto.

Dal punto di vista assicurativo è fondamentale sapere che bisogna informare tempestivamente la compagnia della morto dell’intestatario del contratto, pena l’insussistenza della copertura in caso di sinistro. Il contratto potrà essere estinto, con il rimborso della parte di premio non goduta, oppure volturarlo al nuovo proprietario, ma attenzione, la classe di merito del defunto è trasferibile soltanto al congiunto in comunione dei beni (marito o moglie), quindi ai figli non è possibile.

La cosa migliore è ad esempio utilizzare la Legge Bersani nel caso il nuovo intestatario abbia un altro mezzo a sè intestato o ad un familiare convivente da cui prendere la classe di merito universale senza ripartire dalla cu 14. Il consiglio iniziale di effettuare un doppio passaggio per trasferire la proprietà ad uno solo degli eredi è proprio riferito al fatto che se gli eredi fossero molteplici, il problema assicurazione e classe di merito si complica parecchio. Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, la polizza partirà dunque dalla peggiore delle classi possedute da essi, con in più l’aggravio per età nel caso in cui ci siano giovani o neopatentati. Solo nel caso in cui gli eredi siano tutti parenti conviventi allora si potrebbe usufruire della legge Bersani per attribuire alla polizza la classe di merito migliore tra quelle possedute dai nuovi cointestatari del mezzo.

Sicuramente il consiglio è quello di informare tempestivamente il proprio assicuratore e chiedere consiglio sulle operazioni da effettuare per giungere alla soluzione assicurativa migliore e più conveniente.

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