Legge Bersani Rc Auto: la dichiarazione di residenza

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AutocertificazioneAbbiamo parlato spesso della Legge Bersani e di come è possibile usufruire. La condizione fondamentale da tenere bene in considerazione nel caso di classe di merito ereditata da altro veicolo presente in famiglia è appunto il possesso della stessa residenza dei due proprietari coinvolti nell’operazione. In quale modo la compagnia verifica la sussistenza di tale condizione?

Quando si usufruisce della Legge Bersani le compagnie richiedono tra i vari documenti l’attestazione della residenza dell’assicurato che sta per stipulare il nuovo contratto rca, in modo da verificare che i due proprietari risiedano presso la stessa abitazione. Per far ciò le compagnie chiedono agli assicurati di fornire copia di uno stato di famiglia più recente possibile, unico documento ufficiale che certifica l’indirizzo di residenza dell’assicurato e dei suoi familiari.
Alcune compagnie però in questo frangente accettano anche una semplice autocertificazione in cui l’assicurato dichiara sotto sua responsabilità di risultare nello stesso stato di famiglia del familiare utilizzato per l’applicazione della Legge Bersani.

Falsa dichiarazione di residenza

Se l’assicurato fornisce una falsa dichiarazione di residenza il contratto assicurativo verrà riassegnato dalla compagnia alla classe di merito iniziale cu 14 dal momento in cui la compagnia dovesse accorgersi del raggiro. L’assicurato così sarà obbligato a pagare alla compagnia la differenza di premio esistente tra quella pagata alla compagnia e il premio risultante dall’assegnazione del contratto in classe cu 14.

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