Assicurazione moto: come funziona la sospensione

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sospensione motoVisto il tempo invernale non sempre ideale per utilizzare il proprio mezzo a due ruote, è frequente ricorrere alla clausola di sospensione sull’assicurazione moto. E’ bene quindi conoscere bene il funzionamento di tale clausola.

La clausola di sospensione, a seconda delle compagnie, può essere offerta dietro pagamento di un sovrappremio (in percentuale sul premio o importo fisso) oppure essere compresa nella garanzia di base. La sospensione è possibile dietro restituzione alla compagnia del contrassegno, certificato assicurativo e carta verde; la copertura verrà così sospesa dietro rilascio di un’appendice di sospensione consegnata al contraente.

E’ bene sapere che ogni compagnia può adottare regole differenti per permettere la sospensione della garanzia assicurativa: alcune compagnie ad esempio richiedono un periodo minimo di sospensione oppure un numero minimo di mesi residui alla scadenza della rata pagata. In ogni caso la sospensione è sempre possibile se presente la relativa clausola ma potrebbe essere necessario il pagamento di un’integrazione per il raggiungimento del periodo minimo residuo richiesto dalla compagnia.

Durata massima della sospensione

La sospensione può avere durata massima di 12 mesi per cui è importante ricordarsi di riattivare il contratto prima del superamente di tale periodo, dopo il quale la polizza verrà chiusa dalla compagnia e il premio pagatao acquisito dall’impresa, senza più alcuna possibilità di riattivazione (se non la stipula di un nuovo contratto in classe cu 18).

Come riattivare l’assicurazione

Per riattivare il contratto rc moto è necessario farne richiesta alla compagnia che provvederà alla stampa di un nuovo contrassegno con indicata la nuova data di scadenza traslata del periodo di sospensione del contratto.

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