Rc professionali: cosa valutare prima della stipula

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clausoleLa riforma delle Professioni ha introdotto l’obbligo di stipula di un’assicurazione di responsabilità civile per i professionisti iscritti agli ordini professionali. Ogni professionista però ha la libertà di stipulare un contratto assicurativo secondo le proprie esigenze oppure affidarsi alle polizze in convenzione frutto di eventuali accordi tra il proprio ordine professionale e alcune compagnie assicurative.

Tutte le polizze di assicurazione professionale sono strumenti flessibili e modulabili, personalizzati in base a variabili come il fatturato del professionista e il suo profilo di rischio. Vediamo quindi quali sono gli aspetti da valutare prima di stipulare un contratto rc professionale:

  • Massimale e fatturato: un professionista all’inizio della propria carriera potrebbe ritenere sufficienti massimali piuttosto contenuti, mentre sicuramente un professionista con uno studio avviato da anni e con numerosi collaboratori potrebbe necessitare di massimali molto elevati in grado di garantire tranquillità alla propria attività.
  • Copertura dei danni: è importante verificare con attenzione quali sono i danni coperti dalla garanzia assicurativa. Normalmente sono coperti i danni fisici e materiali, ossia lesioni a persono o cose di terzi, escludendo quindi generalmente le perdite patrimoniali, ossia i danni economici immateriali conseguenti ad errore del professionista.
  • Clausole specifiche: è bene controllare con attenzione le condizioni di polizza per verificare la presenza e le caratteristiche di alcune clausole come la violazione della normativa in materia di privacy, le sanzioni fiscali inflitte ai clienti, la perdita dei documenti, la diffamazione e ingiuria, la proprietà intellettuale, che possono rivestire un ruolo molto importante per molte categorie di professionisti.
  • Retroattività e ultrattività: la maggior parte delle polizze rc professionali sul mercato sono in forma Claims made, ossia prevedono il risarcimento solo per le richiesta danni denunciate alla compagnia durante il periodo di validità. E’ per questo motivo che è importante verificare la presenza o meno di garanzie quali la retroattività (permette la copertura delle richieste di risarcimento che pervengono durante il periodo del contratto ma che sono relative agli anni precedenti) e la ultrattività o postuma (garantisce per le richieste di risarcimento che si possono ricevere dopo aver cessato la professione, ma relative al periodo di svolgimento dell’attività).

E’ importante quindi non farsi prendere dalla fretta e analizzare con attenzione le varie offerte di più compagnie assicurative. Una polizza costruita secondo le proprie esigenze offre importanti garanzie di copertura in caso di sinistro, senza rischi di dover rimettere soldi di tasca propria mettendo a rischio il proseguo della propria attività professionale.

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