Le 10 cose da sapere sulla Legge Bersani

0

Decreto-BersaniLa legge Bersani sulla classe di merito assicurativa esiste ormai dal 2007, ma per gli assicurati continua ad essere argomento di dubbi e domande. Abbiamo già parlato in precedenza di “quando è possibile usufruire della Legge Bersani“, “quando non è possibile usufruirne“, “come mantenere la classe di merito“, “il cambio di residenza per tale Legge“, etc. Vogliamo quindi elencarvi le 10 regole da ricordare quando si applica la Legge Bersani sulla classe di merito.

  1. La legge bersani è sfruttabile sia su veicoli acquistati di prima immatricolazione che dopo voltura al P.R.A.
  2. Il veicolo dal quale si acquisisce la classe di merito deve essere assicurato al momento in cui si usufruisce dell’agevolazione Bersani sul nuovo veicolo acquistato
  3. Il familiare con cui si usufruire dell’agevolazione deve risultare nello stesso stato di famiglia rilasciato dal comune di residenza
  4. E’ possibile usufruire dell’agevolazione Bersani anche su un’autovettura aggiuntiva intestata allo stesso proprietario
  5. La legge Bersani non è utilizzabile per veicoli intestati a persone giuridiche
  6. L’agevolazione sulla classe di merito può essere sfruttata solo tra veicoli della stessa categoria
  7. La legge Bersani trasferisce solo la classe di merito, non la storia assicurativa pregressa degli ultimi 5 anni
  8. I diritti acquisiti con tale agevolazione non vengono persi in caso di cambio di residenza
  9. La legge Bersani si può applicare a veicoli che a loro volta provengono da precedente applicazione di tale agevolazione
  10. Il veicolo che usufruisce di tale agevolazione può essere assicurato con compagnia differente rispetto a quella del mezzo da cui si acquisisce la classe di merito

Dette queste regole ricordiamo che per usufruire di tale agevolazione i documenti da fornire alla nuova compagnia sono: Stato di famiglia, Certificato di Proprietà o Libretto del veicolo da assicurare per la prima volta  e ultimo attestato di rischio del mezzo da cui si acquisisce la classe di merito. Con tale documentazione la compagnia sarà in grado di emettere un nuovo contratto con una classe di merito di partenza corrispondente a quella presente nell’attestato di rischio fornito, evitando così di dover partire dall’ormai costosissima CU 14.

Leave A Reply