Tamponamento auto, chi ha ragione?

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tamponamento

E’ frequente purtroppo rimanere vittime od essere la causa di un tamponamento stradale per una distrazione alla guida. Cos’è un temponamento? Il tamponamento avviene quando si riceve un urto posteriore e non comprende, come in molti intendono, ogni tipo di urto. Per la legge quindi esso è la conseguenza del mancato rispetto della distanza minima di sicurezza nei confronti del veicolo che precede.

Conseguenze del tamponamento

L’art.149 del Codice della Strada disciplina il comportamento da tenere durante la guida del veicolo: “Ogni automobilista, durante la marcia, deve tenere rispetto al veicolo che precede una distanza di sicurezza tale da permettere l’arresto tempestivo evitando collisioni.”  Il conducente che tampona quindi è soggetto a sanzione amministrativa da euro 74 a euro 299; se il soggetto, in un periodo di due anni, incorre per almeno due volte nella violazione della distanza di sicurezza, oltre alla sanzione amministrativa, subirà la sospensione della patente di guida da uno a tre mesi.
Se il tampnamento produce, oltre ai danni alle cose, anche lesioni gravi a persone il conducente sarà soggetto a sanzione da euro 389 a euro 1.559, salvo applicazione di sanzioni penali per delitti di lesioni colpose o omicidio colposo.

Come comportarsi in caso di tamponamento

In caso di danni lievi al veicolo è bene riuscire a compilare una constatazione amichevole a doppia firma, in modo da ottnere il risarcimento in maniere del tutto veloce e semplice. Se però ci si trova di fronte ad un tamponamento a catena, con danni quindi sia alla parte posteriore che anteriore, è necessario compilare due CID, uno relativo alla questione dell’auto che precede, l’altro invece con il veicolo che ha tamponato. In caso di tamponamenti complessi è sempre consigliato richiedere l’intervento delle forze dell’ordine che verbalizzeranno le dichiarazioni dei conducenti coinvolti, in modo da rendere più semplice il lavoro alle compagnie assicurative coinvolte.

E’ importante quindi consegnare le copie del/dei CID alla propria compagnia per procedere alla richiesta di risarcimento danni; la compagnia è tenuta a rispondere con un’offerta di risarcimento:

  • entro 30 giorni, in caso di danni a veicolo e cose e con modello CID firmato da entrambi i conducenti dei veicoli;
  • entro 60 giorni, in presenza di danni a veicoli e cose ma con modello CID firmato solo da uno degli automobilisti coinvolti nel tamponamento;
  • entro 90 giorni per i danni al conducente e alle persone.

In caso di danni fisici alle persone è fondamentale conservare e consegnare alla compagnia tutta la documentazione medica via via prodotta, a partire dal foglio di accettazione al Pronto soccorso, fino alla dichiarazione di guarigione del proprio medico. Seguire quindi l’evoluzione assicurativa di un incidente stradale è importantissimo per evitare problemi con le compagnie, per cui non esitate a chiedere aiuto al vostro assicuratore di fiducia nel disbrigo delle pratiche di risarcimento.

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