Assicurazione R.C. Auto: la morte del proprietario del veicolo

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successione

La morte del proprietario di un’auto, oltre ad essere un momento di per sè molto delicato, può trasformarsi in un’incubo per gli eredi che non conoscono le pratiche da svolgere; quando poi gli eredi sono più persone è ancora più importante sapere come muoversi, soprattutto in ambito assicurativo e non solo.

Successione auto

In merito alla praprietà del veicolo appartenente al defunto la legge impone l’effettuazione di un passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi entro sei mesi dalla data della morte; quando gli eredi sono più di uno ecco che scatta la cointestazione del veicolo (tanto odiata dagli assicuratori).  La situazione successivamente più comoda, nel caso in cui a seguito di accordi tra eredi una solo persona eserciterà il possesso del veicolo, è quella di procedere ad un secondo passaggio di proprietà con il quale gli eredi non interessati rinunciano alla propria cointestazione facendo sì che il mezzo diventi intestato ad un solo proprietario. La successione della proprietà del veicolo è la prima operazione da fare se di vuole utilizzare il mezzo su strada successivamente alla morte del proprietario; per questa operazione è sufficiente recarsi all’ACI o presso un’agenzia di pratiche auto con il certificato di morte originale e ovviamente la presenza di tutti gli eredi legittimi.

Informare la compagnia e classe di merito

In caso di decesse del proprietario del mezzo bisogna informare tempestivamente la compagnia assicurativa; in questi casi il contratto potrà subire a scelta due conseguenze: la chiusura del contratto con restituzione della parte di premio pagata e non goduta, oppure la voltura del contratto sul nuovo proprietario/erede.

Il secondo caso è spesso molto particolare soprattutto relativamente alla classe di merito a cui verrà assegnato il contratto volturato; il nuovo contratto volturato sul nuovo proprietario infatti verrà automaticamente riassegnato alla classe d’ingresso CU 14 tranne che in due casi:

  • il nuovo propeirtario è il/la coniuge il comunione dei beni
  • il nuovo proprietario possa usufruire  della Legge Bersani con altro veicolo assicurato appartenente a sè o a familiare convivente.

In caso però di auto rimasta cointestata tra più eredi verranno presi come riferimento per il calcolo del premio della nuova assicurazione i dati più penalizzanti tra quelli di tutti i cointestatari, quindi quello che pagherebbe il premio più elevato dei due o più comproprietari. Proprio per questo motivo, dal punto di vista assicurativo, la cointestazione è un’operazione sempre molto sconsigliata.

 

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