Assicurazioni e dichiarazione dei redditi

0
modello-730

La prima scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi si sta avvicinando; entro il 30 aprile infatti dipendenti e pensionati che scelgono di avvalersi del modello 730 possono presentare il modello al proprio datore di lavoro o all’ente pensionistico. Le detrazioni e le deduzioni di cui ci si piò avvalere sono quindi molto importanti per usufruire degli sconti fiscali di legge.

Detrazione e deduzione

In ambito assicurativo vi sono alcune spese deducibili ed altre detraibili, per cui come prima cosa è importante conoscerne la differenza: gli importi deducibili vengono sottratti dal totale del reddito imponibile, diminuendone l’ammontare totale; le detrazioni invece sono da sottrarre all’importo dell’imposta dovuta, calcolata sul reddito imponibile al netto delle deduzioni fiscali.

Parlando di assicurazioni deducibili abbiamo: il Contributo al Servizio Sanitario Nazionale presente nelle polizze Rca (corrisponde al 10,5% del premio Rc netto), da quest’anno deducibile per importi eccedenti i 40 euro, in pratica questa deduzione vale per coloro che hanno pagato un premio di polizza rca di almeno 402 euro nel 2012. Sono dedubili inoltre i contributi versati all’Inail per l’assicurazione contro gli infortuni domestici e i contributi ai fondi pensionistici e previdenza complementare. La deduzione massima è concessa fino a 5.164 euro.
Per quello che riguarda le assicurazioni detraibili possiamo dichiarare in sede di dichiarazione dei redditi le polizze infortuni, relativamente alla parte di premio riferita a caso morte e invalidità permanente, le polizze vita stipulate prima del 01/01/2001 e la parte di premio destinata alle coperture morte e invalidità permanente presente in polizze vita post 01/01/2011. La detrazione per queste tipologie di assicurazioni è riconosciuta fino al tetto massimo del 19% dei premi pagati, per un massimo di 1.291 euro.

Per tutte le spese assicurative da detrarre o dedurre fanno fede le dichiarazioni di pagamento redatte dalle compagnie assicurative oppure direttamente le ricevute di pagamento rilasciate dal proprio assicuratore, in cui farà fede la data di pagamento indicata sulla quietanza devitamente firmata dall’intermediario assicurativo.

 

Leave A Reply