Come dovranno essere le scatole nere? Ecco le caratteristiche minime

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Il 25 Gennaio 2013 il Ministero dei Trasportiha emanato un decreto con il quale vengono finalmente definite caratteristiche, contenuti e funzionalità della famosa scatola nera, che dovrà permettere agli assicurati di ottenere sconti di polizza molto interessanti e alle compagnie di combattere le truffe ai propri danni.

Primo tassello per il rispetto della legge sulla scatola nera

La legge 27 del 24 Marzo 2012 ha introdotto la possibilità per gli assicurati di montare sul proprio veicolo il box elettronico, totalmente a carico dell’Impresa, che permetta alla compagnia di verificare l’esatta dinamica dei sinistri e quindi evitare le frodi, in cambio di una sensibile riduzione della tariffa assicurativa. Attualmente per l’entrata a regime della norma sulla scatola nera mancavano tre provvedimenti: il primo per indivisuare i dispositivi per registrare l’attività dei veicoli, il secondo per le modalità di raccolta e trattamento dei dati, il terzo per la definizione di uno standard comune riguardo i dispositivi elettronici appunto.

Con questo decreto del 25 Gennaio 2013 si è partiti col definire lecaratteristiche che dovranno avere tutti i dispositivi elettronici utilizzati dalle compagnie per il loro prodotti (quelle che ovviamente offrono questo tipo di polizza).

Ecco quindi riportati i primi due articoli del decreto del 25 Gennaio riportanti le caratteristiche dei dispositivi elettronici:
Art. 1 (Individuazione dei dispositivi e funzioni minime)
Ai fini del presente decreto sono definiti meccanismi elettronici che registrano l’attività del veicolo i dispositivi, sigillati, alimentati e solidalmente ancorati ad elementi fissi e rigidi del veicolo stesso, che:
a) consentono la determinazione continuativa nel tempo di posizione e velocità del veicolo;
b) consentono la determinazione continuativa nel tempo del profilo accelerometrico del moto del veicolo;
c) consentono la diagnostica da remoto dell’integrità funzionale del dispositivo;
d) garantiscano l’incorruttibilità del dato raccolto con una percentuale superiore al 99%;
e) consentano la tempestiva individuazione di malfunzionamenti o di tentativi di manomissione fisica o logica non autorizzati;
f) consentono la trasmissione wireless bi-direzionale con altri dispositivi installati a bordo del veicolo;
g) consentono la trasmissione periodica sicura delle informazioni immagazzinate.

Art. 2 (Dotazione dei dispositivi)
Affinché le suddette funzioni possano efficacemente essere assolte dai meccanismi elettronici di cui al presente decreto, è richiesto che all’interno dei suddetti dispositivi siano presenti:
a) un ricevitore elettronico GPS, compatibile con la nuova costellazione Galileo, per la geo-radiolocalizzazione terrestre tramite rete di satelliti artificiali;
b) un accelerometro triassiale con bassa distorsione, elevata tolleranza agli shock, stabilità termica;
c) un dispositivo di telefonia mobile General Packet Radio Service (GPRS) per la trasmissione dati tramite rete GSM – UMTS;
d) un banco di Memoria flash e uno di memoria RAM per la memorizzazione dei dati raccolti nell’intervallo di tempo intercorrente tra due trasmissioni successive dei dati;
e) un dispositivo di comunicazione wireless bi-direzionale con antenna integrata dedicato alla comunicazione con altri dispositivi installati a bordo del veicolo;
f) una batteria ricaricabile.

Business per le aziende produttrici

Ovviamente si tratta delle caratteristiche minime che le scatole nere dovranno possedere per essere in regola con le leggi in materia, perciò troveremo sicuramente caratteristiche aggiuntive su cui i vari box sul mercato si daranno battaglia per differenziare l’offerta. Nei prossimi anni infatti il settore delle scatole nera potrebbe interessare un numero di circa 15 milioni di veicoli circolanti per cui si tratta sicuramente di un vero e propio business per le aziende che producono e gestiscono questo tipo di dispositivi; se poi l’utilizzo della scatola nera diventasse obbligatorio tutto sarebbe ancora più interessante, l’importante è che gli assicurati ne traggano reali benefici in termini di premi assicurativi e sicurezza stradale.

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