Addio a Ina-Assitalia, Fata e Toro Assicurazioni: tutti sotto il marchio Generali

0

Generali sta riorganizzando le sue attività in Italia e importanti novità sono in arrivo dalla proposta di ristrutturazione del Ceo di Generali Mario Greco. Proprio domani in concomitanza con il consiglio d’amministrazione convocato per approvare il budget 2013 e il piano del triennio 2013-2015, Mario greco proporrà una vera rivoluzione all’interno del Gruppo Generali che vedrà coinvolti prestigiosi marchi come Ina Assitalia, Fata e Toro Assicurazioni. La proposta di Greco consisterà nella concentrazione sotto il marchio Generali della garande maggioranza delle compagnie appartenenti al gruppo, con l’obbiettivo di aumentare l’efficienza di Generali tramite una struttura più semplice con le diverse reti al servizio del brand più forte. Tutto ciò rappresenta un cambio di rotta deciso rispetto alla politica attuata dal gruppo Generali fino ad oggi, ossia mantenere distaccate le diverse compagnie del gruppo per aumentarne la competizione tra di loro.
Il triennio che sta per iniziare vedrà quindi sparire alcuni marchi storici del panorama assicurativo nazionale, fra tutti Ina Assitalia, Fata eToro Assicurazioni, che opereranno tutte sotto il marchio del Leone alato.  Rimarranno invece in vita i marchi Genertel e Allenza, marchi che non verranno coinvolti nella concetrazione per motivi diversi; la prima per ragioni legate al canale distributivo specifico di utilizzo, la seconda poichè conta su una rete agenziale fortemente legata al nome che porta. La concentrazione dei marchi del gruppo è anche la conseguenza di ciò che sta avvenendo all’esterno di Generali, dove la fusione Unipol-Fonsai e la cessione ad altra compagnia di Milano Assicurazioni creeranno concentrazione di rami danni a cui Generali vuole rispondere con questa unificazione di marci e quindi di portafogli.

Maggiore redditività

Il 2013 di Generali sarà quindi all’insegna della riorganizzazione del Gruppo alla ricerca di una maggiore redditività da ottenere anche tramite la riduzione dei costi e di maggiore efficienza; gli intermediari delle compagnie appartenenti al gruppo Generali hanno mostrato subito grande proccupazione per le possibili conseguenze di questa riorganizzazione dei marchi, ma al momento non sono ancora giutne notizie di ripercussioni sulla rete agenziale del Gruppo Generali. Se la proposta di Mario Greco verrrà votata positivamente allora sì che potremo saperne di più.

Leave A Reply