Banca dati antifrode e web

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Come prima cosa il Decreto Crescita ha stabilito la creazione da parte dell’Ivass di una banca dati antifrode,  per il controllo incrociato dei dati sui sinistri al fine di far emergere irregolarità e fornire collaborazione alle autorità giudiziarie per individuare le truffe ai danni delle compagnie assicurative. La tanto annunciata banca dati antifrode sta quindi per essere realizzata e se verrà gestita e utilizzata nella maniera appropriata rappresenterà un’arma importante per le compagnie e autorità per contarstare i tentativi di frode.

La lotta alle frodi però passerà anche per una maggiore informazione e comunicazione tra compagnie e assicurati: è stato infatti stabilito che gli assicurati potranno gestire le proprie posizioni assicurative attraverso aree riservate presenti all’interno dei siti web delle compagnie assicurative; ogni assicurato potrà verificare la situazione delle proprie assicurazioni, le condizioni, i pagamenti e le scadenze, sia delle polizze danni che delle polizze vita. La novità quindi metterà sicuramente in grossa difficoltà i truffatori che immettono in commercio polizze contraffatte poichè l’assicurato potrà verificare da sè l’esistenza o meno della copertura assicurativa, semplicemente entrando nella propria area riservata nel sito della compagnia.

Il Decreto crescita che adesso dovrà essere convertito in Legge ha dato una bella spinta decisa alla lotta alle frodi; la speranza è che la probabile diminuzione delle truffe ai danni delle compagnie porti benefici tariffari per tutti gli assicurati, da Nord a Sud senza alcuna discriminazione.

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