Mercato auto a picco, colpa di benzina e assicurazioni

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Il mercato dell’auto in Italia è completamente a picco: nel solo mese di Giugno infatti le vendite hanno segnato un -24% rispetto al giugno 2011, che corrisponde a circa 40.000 auto in meno immatricolate nel nostro paese. Il calo di vendite riguarda genericamente sia il nuovo che l’usato e sta mettendo seriamente in difficoltà un settore che dà lavoro a oltre un milione e duecento mila persone.

Caro rca grosso freno alle vendite

La brusca frenata di vendita degli ultimi mesi è stata sicuramente agevolta dai costi del carburante e delle assicurazioni rc auto, tra le più care d’europa. Se per la benzina la corsa inarrestabile all’aumento sembra temporaneamente arginata dalle promozioni che molti distributori stanno applicando per far rifiatare i cittadini, per le assicurazioni invece latitano le soluzioni che blocchino il caro rca. Le polizze rca costano sempre di più e per gli italiani è sempre più difficile riuscire a sopportare premi annui così elevati, soprattutto in tempi di crisi dove il portafoglio piange; non è un caso quindi che tantissimi italiani in questi ultimi mesi abbiano rinunciato all’acquisto di un automobile nuova o usata, anzi, in molti hanno addirittura rinunciato all’auto già di loro proprietà vendendola o lasciandola ferma in garage.
La drastica diminuzione delle vendite auto è quindi strettamente legata al settore assicurativo in Italia, oltre che ai problemi economici che non permettono spesso la spesa dell’acquisto del veicolo stesso; come ricordiamo spesso infatti in Italia è più difficile mantenere che acquistare un’auto. Il settore automoilistico ha quindi una necessità vitale di rilancio, ma perchè ciò avvenga è sicuramente necessario che vengano risolti i problemi legati ai settori connessi all’utilizzo dei veicoli, assicurazioni in primis.

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