Indagine di AssiOnline sui premi Rca per i giovani: il Sud “costa” 3500 euro in più

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sud italia

Assionline ha analizzato il grande problema delle assicurazioni rca per i giovani che decidono di assicurare per la prima volta un’automobile,  conducento un’indagine sui premi proposti dalle principali compagnie che operano in Italia. Le discriminazioni territoriali sono il fulcro del problema, le differenze tra Nord e Sud sono infatti ancora notevoli e spesso rappresentano il più grande ostacolo per un giovane guidatore, ancor di più che l’acquisto del veicolo stesso.

Il confronto

Abbiamo confrontato i preventivi di sola Rca di 6 importanti compagnie assicurative: Allianz Lloyd Adriatico, Helvetia, Toro, Generali, Groupama, Rsa e FondiariaSai; il profilo assicurativo valutato è quello di un giovane di 20 anni compiuti, con patente da 2 anni, che assicura una Fiat Panda 1.2 benzina 51 kw di nuova immatricolazione, con una polizza in classe d’ingresso Cu 14, quindi senza applicazione della Legge Bersani a cui non è detto che tutti siano nelle condizioni di richiedere. Abbiamo effettuato il confronto di tariffe basandoci su 5 capoluoghi italiani: Aosta, Milano, Firenze, Roma e Napoli.  Ecco i risualtati che sono scaturiti da questo confronto:
I primi dati che saltano all’occhio sono quelli riferiti ai premi medi; un giovane che assicura per la prima volta un’auto come quella presa d’esempio ad Aosta spende solo 1.476 euro l’anno contro un premio quasi triplo a Napoli, ossia 3.682 euro. Milano, Firenze e Roma si piazzano esattamente a metà tra le due città con premi comunque elevati, oltre 2.000 euro annui. Sono comunque premi elevati che spesso fanno desistere un giovane dall’acquisto o dall’intestazione di un’automobile propria.

Discriminazione tra neoassicurati

L’aspetto che da tempo crea continue proteste è il fatto che in questo caso si tratta di conducenti alla prima assicurazione e la domanda degli utenti è questa: “perchè un neo assicurato napoletano deve essere considerato 3 volte potenzialmente più sinistroso rispetto allo stesso ragazzo di Aosta e dover quindi pagare un premio di base tre volte maggiore?”. La disciminazione geografica è quindi assolutamente evidente in questa indagine e rappresenta la base delle continue proteste e battaglie che le associazioni dei consumatori stanno portando avanti da tempo e che il Decreto liberalizzazioni sembrava potesse risolvere.

Napoli +3.500 euro su Aosta

Andando a guardare attentamente i dati delle singole compagnie possiamo vedere quali siano i premi più alti e quelli più bassi in assoluto, rappresentati agli antipodi dal 929 euro di Generali per un neoassicurato di Aosta contro i 4.427 euro annui di RSA per un neoassicurato a Napoli. Ecco, la sola differenza di residenza tra Nord e Sud in questa piccola indagine costa ad un ragazzo di 20 anni quasi 3500 euro di differenza per la sola “colpa” di essere residente nella città più “odiata” dalle compagnie.
La discriminazione territoriale è un’aspetto che deve obbligatoriamente essere risolto perchè non è possibile che nel 2012 ci siano ancora milioni di cittadini che subiscono comportamenti scorretti da parte della lobby delle assicurazioni. La sinistrosità al sud è solo un pregiudizio delle compagnie, smentito da tempo da innumerevoli statistiche e indagini (vedi indagine Supermoney); dopo anni e anni in cui le compagnie hanno continuato ad incassare aumenti indisturbatamente è giunto il momento che le istituzioni prendano in mano la situazione e arrivino ad una svolta risolutiva del problema. Abbiamo lanciato l’ennesimo appello alle istituzioni, sarebbe l’ora che qualche risposta sul campo venga mostrata ai cittadini.

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