Liberalizzazione delle assicurazioni, cosa ne pensano i consumatori

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Abbiamo parlato spesso dei dubbi degli intermediari assicurativi sui provvedimenti intrapresi dal decreto sulla liberalizzazione della assicurazioni, adesso è il momento di ascoltare cosa pensano i consumatori e le loro associazioni sulla scatola nera, contrassegno elettronico e obbligo di confronto.

Tutti favorevoli al contrassegno elettronico

Il contrassegno elettronico è sicuramente il punto di maggior condivisione della liberalizzazione del settore assicurativo; tutte le associazioni dei consumatori appoggiano l’ingresso dell’elettronica nei tagliandi assicurativi il cui fenomeno della falsificazione grava sui premi rca di un 10-15% poichè in caso di incidente deve intervenire comunque il fondo vittime della strada a copertura dei dannegiati. Siamo quindi tutti in attesa delle prime novità sulla tecnologia che verrà adottata per rendere i contrassegni “consultabili” in tempo reale dalle forze dell’ordine tramite appositi lettori o dispositivi esistenti.

Dubbi e bocciature su scatola nera, risarcimento specifico e obbligo di confronto

Sul fronte della scatola nera, ampia approvazione da parte dei consumatori ma con riserva in attesa di indicazione più precise. Il segretario generalale dell’Aduc Primo Mastrantoni mostra però qualche perplessità affermando che la scatola nera garantisce dì uno sconto, ancora indefinito per altro, ma impone all’assicurato un controllo troppo rigido del suo comportamento, col rischio che le compagnie diventino ancora più avare nella liquidazione dei sinistri. Secondo Adiconsum invece il reale vantaggio della scatola nera sarà un netto miglioramento della sicurezza stradale ma il dubbio che avanza è che a montarla saranno solo i guidatori prudenti o poco inclini alla truffa, mentre gli altri staranno alla larga dall’elettronica; a tutto cià si aggiungono i noti problemi di portabilità della scatola nera in caso i cambio compagnia, che se fossero a carico del cliente ne influenzerebbero la convenienza dell’installazione.
Adiconsum si esprime anche sul risarcimento in forma specifica che permette alle compagnie di proporre la riparazione del danno attraverso le proprie officine convenzionate oppure una liquidazione in contanti decurtata del 30%; anche su questo fronte bisognerà vigilare affinchè il nuovo sistema non produca solo un’aumento degli utili delle compagnie invece che una diminuzione dei premi rca.
Capitolo obbligo di confronto: bocciata da tutti, intermediari e consumatori, l’obbligo per gli intermediari di mostrare al cliente 3 preventivi di compagnie differenti senza possibilità di intermediarie tutte le polizze proposte. Come si può pensare che un’intermediario monomandatario proponga altri 2 preventivi più convenienti del proprio? E’ questo il concetto espresso in coro da Adiconsum e Aduc, favorevoli all’iniziale proposta di plurimandato per tutti o almeno della possibilità di collaborazione tra agenti monomandatari.

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