Legge Bersani per l’assicurazione rc auto, quanti la conoscono veramente?

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Decreto-Bersani

La Legge Bersani in ambito rca è in vigore ormai dal 2007 è benchè in molti ne usufruiscano non tutti ne conoscono ancora bene regole e applicazione. Spesso neanche gli intermediari sono chiari nel spiegarne chiaramente il funzionamento e capita ancora che molti assicurati non ne usufruiscano nonostante ne abbiano le possibilità.

Come funziona la Legge Bersani?

Il testo di Legge Bersani recita così: ” L’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica gia’ titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non puo’ assegnare al contratto una classe di merito piu’ sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo”.
E’ quindi possibile usufruire della classe di merito più favorevole tra quelle presenti nel proprio nucleo familiare appartenenti alla stessa categoria di veicoli.
Dal testo di Legge si possono quindi dedurre le regole principali da rispettare per poter applicare la Legge Bersani:

  1. La Legge Bersani si applica solo per i veicoli di nuova immatricolazione o prevenienti da voltura al P.R.A.
  2. il veicolo da assicurare deve essere aggiuntivo rispetto ad almento un’altro veicolo della stessa tipologia presente in famiglia
  3. è possibile usufruire della Legge Bersani tra veicoli dello stesso tipo, quindi motocicli con motocicli, autovetture con autovetture,etc
  4. la Legge Bersani si applica solo alle persone fisiche, quindi niente veicoli aziendali
  5. i proprietari dei due veicoli interessati dalla Legge Bersani devono essere familiari conviventi
  6. trattandosi di veicolo aggiuntivo, la polizza da cui si prende la classe di merito deve essere in vigore e attiva al momento dell’applicazione della Legge Bersani (non è considerata valida una polizza sospesa)

Legge Bersani e l’attestato di rischio

Che tipo di attestato di rischio matura una polizza rca che ha ususfruito della Legge Bersani? Chiariamo subito che con la Legge Bersani si andrà ad usufruire di una classe di merito sicuramente più vantaggiosa rispetto alla classe di ingresso CU 14, ma non si erediterà la storia assicurativa, per cui l’attestato di rischio alla prima annualità ripoterà sì la classe di merito universale di assegnazione derivata da quella acquisita in sede di stipula ma gli anni precedenti avranno l’indicazione NA, ossia “non assicurato”. Questo avviene perchè ovviamente la storia assicurativa è personale e non tramandabile, pgni individuo deve maturare una storia assicurativa a sè.
Ovviamente il vantaggio di partire da subito con una classe di merito molto bassa è un grosso vantaggio per l’assicurato, soprattutto per un giovane che andrebbe a pagare un premio esagerato per una classe di ingresso 14. Attualemente la Legge Bersani è in vigore quindi valutate questa possibilità di risparmio in caso stiate per acquistare un veicolo nuovo o usato.

Legge Bersani e Compagnie assicurative

Le Compagnie con l’entrata in vigore della Legge Bersani hanno visto una netta diminuzione delle polizze rca in classe d’ingresso con conseguente diminuzione dei volumi dei  premi rca; la situazione ad oggi sulla Legge Bersani è alquanto complicata poichè col tempo le compagnie hanno alzato le tariffe per le polizze che usufruisconodi tale agevolazione: è giusto che a parità di classe di merito una polizza che vanta una storia assicurativa pulita paghi di meno rispetto all’altra appena stipulata che ha una sfilza di “NA”, ma i premi per Legge Bersani sono diventati così alti che spesso la differenza tra una Bersani con classe bassa e una classe d’ingresso cu 14 non sono poi così rilevanti come sembrava inizialmente alla presentazione della Legge. Ovvio, il vantaggio è che si risparmiano molti anni per arrivare alla classe più bassa però anche questa problematica  rientra nelle politiche assurde delle compagnie che appena trovano uno spiraglio per aumentare le tariffe non si fanno attendere.

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