Il plurimandato è già stato abbandonato dal decreto sulle liberalizzazioni

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La bozza del decreto sulla liberalizzazione del mercato assicurativo con l’obbligo di plurimandato per gli agenti è già stato abbandonato: l’obbligo per gli intermediari di distribuire i prodotti di almeno 2 compagnie rimarrà quindi un sogno oppure uno scampato incubo, dipende dai punti di vista. La cosa certa è con il nuovo aggiornamento della bozza di Legge quella che si annunciava come una vera e propria rivoluzione assicurativa è stata ridimensionata.

Scatta l’obbligo informativo per gli agenti

Le ultime indiscrezioni indicano un cambiamento nel solo settore rca, quindi il ramo danni non sarà interessato da alcuna modifica; in particolare gli agenti avranno l’obbligo di presentare al cliente le offerte di altre 2 compagnie oltre la propria. Il punto fondamentale del decreto sta nella parola “presentare”, l’agente infatti non avrà l’obbligo di essere distributore delle polizze delle altre due compagnie confrontate, ma solo di informare il cliente dell’esistenza di altre offerte, utilizzando anche quelle delle compagnie online recuperabili da internet.
La bozza di decreto recita proprio così: “Gli intermediari che distribuiscono Rc Auto sono tenuti, prima della sottoscrizione del contratto, a informare il cliente in modo corretto, trasparente ed esaustivo sulla tariffa e sulle altre condizioni contrattuali proposte da almeno tre diverse compagnie assicurative non appartenenti a medesimi gruppi, anche avvalendosi delle informazioni pubblicate dalle imprese di assicurazione sui propri siti internet”.
L‘obbligo informativo per gli agenti quindi dovrà rispecchiare essenzialmente due regole: mostrare le offerte rca di almeno altre due compagnie assicurative e che le due Imprese utilizzate non appartengano allo stesso gruppo assicurativo della propria compagnia. Una gran bella differenza rispetto alla prima bozza di decreto di liberalizzazione delle assicurazioni. Sarà un bene o un male questa ennesima variazione alla bozza? Anche qui dipende dai punti di vista, le Compagnie ovviamente saranno molto contente, i consumatori sicuramente no; per quello che riguarda gli agenti la categoria si divide tra favorevoli e contrari, ci farebbe piacere sapere la vostra.

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