La liberalizzazione del settore assicurativo, cosa prevederà?

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Tra le tante liberalizzazioni in fase di studio e prossima approvazione c’è quella sul settore delle assicurazioni; gli operatori del settore sono in trepidante attesa e le voci che si rincorrono sono tante, vediamo quali provvedimenti dovrebbero essere approvati a breve con tutta probabilità:

  • esclusione dei danni fisici lievi dal risarcimento diretto;
  • divieto per le compagnie di collocare prodotti ai clienti finali direttamento o attraverso agenti monomandatari;
  • obbligo per gli intermediari di fornire servizi e prodotti assicurativi di almento due compagnie differenti, sia per il ramo vita sia per il danni;
  • gli importi a forfet della stanza di compensazione per l’indennizzo diretto a cui aderiscono le compagnie verranno stabiliti annualmente dall’Isvap;
  • le Imprese potranno occuparsi della riparazione diretta del danno ai veicoli evitando di liquidare direttamente il cliente.

Come cambierà il risarcimento diretto?

Con la liberalizzazione delle assicurazioni cambierà il risarcimento diretto nel fatto che i danni fisici lievi, che ad oggi rientrano nella convenzione CARD fino al 9% di invalidità, verranno pagati dalla compagnia responsabile dell’incidente e già questo dovrebbe contenere in parte gli importi spesso liquidati con troppa facilità dalla propria compagnia.
Il risarcimento dei danni materiali continuerà ad avvenire con lo stesso sistema in vigore fino ad oggi e la compagnia, indipendentemente che sia indennizzo diretto o meno, potrà occuparsi della riparazione del veicolo tramite le proprie strutture convenzionate; bisognerà vedere in che termini verrà steso questo provvedimento che punta a ridurre i costi delle riparazioni ed evitare le truffe assicurative che spesso coinvolgono i carrozzieri in prima persona.

Tutti assicuratori plurimandatari?

Dal punto di vista professionale la liberalizzazione del settore assicurativo punta a favorire una maggiore concorrenza tra le Imprese che porti ad una diminuizione dei costi assicurativi a carico dei consumatori. La concorrenza sarà così d’obbligo, gli intermediari saranno infatti obbligati a presentare più proposte assicurative ai propri clienti per lo stesso rischio e le compagnie assicurative avranno l’obbligo di promuovere i propri prodotti tramite intermediari plurimandatari, non più monomarca; per evitare strani stratagemmi usati dalle compagnie sarà quindi inserito il divieto per compagnie di collocare prodotti direttamente ai clienti finali, metodo che sarebbe altrimenti utilizzato per ovviare al divieto dell’uso di agenti monomandatari.
Ad oggi gli agenti assicurativi devono essere “monomandatari”, tranne che per l‘rca obbligatoria dove possono avere mandati da altre compagnie; la novità in arrivo quindi, nel caso estendesse il plurimandato a tutti i rami assicurativi, sarebbe di grosso impatto per il settore assicurativo e per tutti i professionisti che ne fanno parte. La cosa certa è che gli utenti sicuramente nè trarranno vantaggio, bisognerà vedere come si adegueranno le compagnie e come cambierà la professione degli agenti secondo le regole dettate dall’Isvap.

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