ANIA: un’agenzia per combattere le frodi assicurative

0

Un’agenzia investigativa autorizzata a trattare dati sensibili e finanziata dalle stesse compagnie per scovare e combattere le frosi assicurative: è questa la proposta avanzata dall’A.n.i.a. per limitare la denuncia di microlesioni inesistenti che pesano incredibilmente sui bilanci delle compagnie e finiscono per gonfiare i premi delle tariffe rca in maniera spropositata.

Quanto incidono ogni anno le frodi assicurative?

Ogni anno in Italia vengono denunciati 500 mila colpi di frusta e 23 incidenti su 100 registrano danni alla persona, contro una media europea di 10 su cento. Alcune provincie d’Italia tra l’altro registrano percentuali ancora più elevate ed allarmanti, in Puglia e nella provicnia di Bari in particolare vengono denunciati danni alla persona in un’incidente su 2.
Una situazione inammissibile per il mercato assicurativo italiano, secondo l’ANIA bisogna eliminare l’automatismo tra auto-dichiarazione e liquidazione del danno di piccola entità, ma abbandonare anche la tempistica di liquidazione troppo breve che induce le compagnie a frettolose liquidazioni. Secondo i dati ufficiali le frodi assicurative incidono sui bilanci delle compagnie per 300 milioni di euro ma secondo l’ANIA sono molti di più; proprio per questo la proposta di un’agenzia anti frode che incroci i dati dei danneggiati, carrozzieri e medici risulta molto interessante per indurre le compagnie ad andare a fondo nell’accertare la reale portata del sinistro.

Leave A Reply