Truffare le assicurazioni, ecco le frodi più frequenti

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Le truffe assicurative più frequenti nascono negli uffici degli intermediari dove vengono raccolti i dati e i documenti necessari per la stipula dei contratti; i dati contenuti nei documenti sono infatti i casi più frequenti di falsificazione e manomissione che vengono utilizzati per ottenere premi più favorevoli.
Le manomissioni principali riguardano il certificato di residenza, molti assicurati infatti producono illegalmente false dichiarazioni di residenza per ususfreuire di tariffe più economiche, ovviamente dichiarando di risiedere in città “virtuose” del Nord. Da questo ne deriva che la maggior parte delle truffe riguardanti il certificato di residenza si verifichino al Sud in genere e in alcune zone del Centro-Nord particolarmente costose (vedi alcune provincie toscane ed emiliane).
Le altre truffe maggiormente utilizzate riguardanola falsificazione dell’attestato di rischio e del libretto di circolazione, nel primo caso riportando storie assicurative non veritiere e classi di merito più favorevoli, il secondo caso invece utilizzando dati tecnici di minor impatto sulla tariffa rca.  Come già detto analizzando i dati ufficiali sulle tentate frodi assicurative esse provengono dalle zone dove i premi assicurativi sono elevati, di conseguenza è un circolo vizioso difficile da arrestare, più e premi aumentano più aumentano le frodi o i tentativi ad esse collegati.
La lotta alle frodi assicurative andrà sicuramente ad intensificarsi nel 2012, aumenteranno infatti i controlli incrociati delle autorità con i database Aci e Ania nella speranza di riuscire a limitare questo fenomeno che ha visto nel 2011 un vero e proprio boom.

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