Ridotto il numero dei componenti delle Autorità indipendenti dal Governo Monti

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La manovra del governo Monti ha portato un’altro correttivo importante e riguarda il numero di componenti delle Autorità amministrative indipendenti che sono stati mediamente dimezzati; scopo del provvedimento è chiaramente quello di diminuire i costi di funzionamento delle Autorità stesse.
Quali modifiche all’Isvap?
Anche l’Isvap in quanto Autorità indipendente di vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo ha visto il suo numero di componenti scendere da 6 a 3, compreso il Presidente. La decisione rispecchia la necessità limitare le spese considerate superflue in questo momento di crisi, sempre che questo non vada a discapito del corretto e incisivo svolgimento delle funzioni di controllo dell’organo di vigilanza.
Quali Autorità sono state ridimensionate dal Governo Monti?
Ecco tutte le Autorità indipendenti con il loro ridimensionamento operato dal Governo Monti:

  • del Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) da 8 a 4, escluso il Presidente;
  • dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (AVCP) da 7 a 3, compreso il Presidente;
  • dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas da 5 a 3, compreso il Presidente;
  • dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) da 5 a 3, compreso il Presidente;
  • della Commissione nazionale per la società e la borsa (Consob) da 5 a 3, compreso il Presidente;
  • del Consiglio dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo (ISVAP) da 6 a 3, compreso il Presidente;
  • della Commissione per la vigilanza sui fondi pensione (Covip) da 5 a 3, compreso il Presidente;
  • della Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche da 5 a 3, compreso il Presidente;
  • della Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali da nove a cinque, compreso il Presidente.

Oltre a queste riduzioni ci saranno anche alcuni accorpamenti e soppressioni: L’Agenzia nazionale per la  regolazione e la vigilanza in materia di acqua, l’Agenzia per la sicurezza nucleare vengono accorpate all’Autorità per l’energia elettrica e il gas, mentre l’Agenzia nazionale di regolamentazione del settore postale verrà accorpata a all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
Al di là delle varie riduzioni o accorpamenti la speranza e che non vengano alterate le capacità di controllo e vigilanza soprattutto in settori molto importanti dell’ambito economico per non finire per danneggiare i consumatori e lasciare campo libero alle grandi Imprese di tartassare gli utenti.

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