Aumenti 2012: ecco cosa ci aspetta

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La manovra economica del Governo Monti è stata da poco presentata alla stampa e le preoccupazioni di un 2012 ricco di rincari hanno avuto conferma. Dopo un 2011 disatroso per le tasche degli italiani, l’anno che verrà sarà anch’esso ricco di sorprese “necessarie” a risollevare l’economia della nostra nazione che in questi anni ha accumulato un deficit spaventoso. Ecco solo alcuni dei rincari che gli utenti subiranno nel 2012:

  • bollo auto: dal 1° Gennaio 2012 aumento di 20 euro per ogni kw superiore ai 185 kw;
  • IVA: dal 1° Settembre 2012 l’imposta valore aagiunto passerà dal 21% al 23%, un’aumento ulteriore del 2% dopo quello avvenuti pochi mesi fa (vedi articolo);
  • ICI: la vecchia I.C.I. viene sostituita dall’IMU (Imposta municipale unica) e si pagherà anche sulla prima casa con un’aliquota dello 0,4%, con una detrazione di 200 euro, rispetto allo 0,76% dell’aliquota ordinaria per la seconda casa; prevista anche una rivalutazione degli estimi del 60%;
  • bollo su deposito titoli: è prevista l’estensione del bollo dai conti correnti ad altri strumenti finanziari come depositi titoli, polizze vita e fondi mobiliari;
  • carburanti: aumenteranno nuovamente i costi dei carburanti per effetto dell’aumento delle accise che saliranno a 704,20 euro per mille litri, mentre per il diesel a 593,20 euro per mille litri;
  • assicurazioni: anche su questo fronte sicuramente ci saranno i consueti aumenti se non verranno adottate soluzioni concrete per arrestare questi immotivati rincari, primo fra tutti la Riforma del Bonus/malus che stiamo ancora attendendo.

Sono questi alcuni rincari a cui andremo sicuramente incontro nel 2012, è bene quindi iniziare a farsi i conti in tasca in anticipo per non ritrovarsi impreparati. La manvora economica varata dal Governo Monti era purtroppo inevitabile per tentare l’sucita dalla crisi del nostro Paese, resta comunque il dubbio che a rimetterci siano sempre gli stessi, ossia chi già negli anni ha pagato e strapagato tasse e imposte per coprire i debiti creati da altri.

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