Governo Monti: tracciabilità dei pagamenti in contanti

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Tra i tanti correttivi in arrivo nella manovra economica del Governo Monti c’è la diminuzione della soglia di traccibilità dei pagamenti in contanti, che attulmente è di 2.500 euro ma che verrà abbassata ad una soglia compresa tra i 300 i 500 euro (più tendente alla prima sembrerebbe). Anche il commissario europe Olli Rehn si trova daccordo con il presidente del Consiglio Mario Monti a limitare l’uso del contante sopra certi importi, il che fa pensare che ben presto entretà in vigore questo nuovo obbligo.
L’argomento è da settimane centro di polemica e le preoccupazioni degli utenti sono tante; con questo nuovo limite non è che non si potrà più girare con banconote da 500 euro ma per spendere o utilizzare più di 500 euro per una sola operazione finanziaria non sarà più possibile utilizzare metodi “non tracciabili”, bisognerà passare all’utilizzo di carte di credito, bancomat o assegni non trasferibili che ovviamente lasciano traccia di ogni movimento.
La nuova soglia di traccibilità sarà sicuramente d’aiuto nella lotta all’evasione fiscale e al riciclo di denaro ma pone molti problemi di natura quotidiana di cui in molti sono preoccupati; perchè è vero che ormai moltissima gente utilizza carte di credito e alttri strumenti di pagamento elettronico ma alcune fasce d’età soprattutto gli anziani avrebbero molte difficoltà ad adoperare strumenti di cui spesso non conoscono il funzionamento.
La cosa di cui però possiamo essere certi è che sicuramente le banche ringrazieranno Monti per la valanga di commissioni che arriveranno nelle loro tasche a seguito delle transazioni che aumenteranno in maniera esponenziale; a quest punto che si intervenga anche per ridurre le commissioni bancarie se diventerà obbligatorio l’uso di questi strumenti di pagamento.

Tracciabilità dei pagamenti e assicurazioni

E’ vero che la soglia di tracciabilità per i pagamenti in genere attualmente è di 2.500 euro ma non in tutti i settori; nelle assicurazioni infatti già dal 2006 sono in vigore alcuni limiti e precisazioni, eccoli:
polizze vita incassabili solo tramite pagamenti tracciabili (assegni, bonifici, carte di credito), quindi NO contanti;
polizze RCA pagabili con qualsiasi metodo di pagamento, anche contanti di qualsiasi importo;
polizze “non RCA” pagabili con qualsiasi metodo tracciabile e in contanti per un importo di premio annuo fino a 500 euro.
A questo punto con l’entrata in vigore della nuova soglia di tracciabilità, presumibilmente verrà adeguata anche quella delle polizze “non RCA” (se sarà inferiore ai 500 ovviamente) e non ci meravigliamo se anche per i pagamenti delle polizze rc auto verrano eliminati i contanti.

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