ANIA smentisce i rincari RCA

0

Mentre Isvap e Antitrust denunciano aumenti tariffari con picchi del 45% negli ultimi 2 anni, Ania smentisce i rincari RCA. Continua così il botta e risposta che va avanti da tempo di cui Isvap, Antitrust e Ania sono protagonisti.
Secondo Ania gli aumenti Rca sono stati del 4,8% nel 2010 e del 5,7% nei primi 6 mesi del 2011; i rincari dichiarati dal Responsabile Auto Ania, Verdone, sono dovuti alle forti perdite che hanno subito le compagnie negli ultimi 2 anni, circa un miliardo di euro. I problemi economici delle compagnie sono dovuti principalmente alle truffe assicurative e ai costi sempre più elevati della gestione dei sinistri, punti fondamentali in cui bisogna intervenire se si vuole limitare il continuo rincaro dei premi RCA, che comunque Ania smentisce essere ai livelli dichiarati dall’Isvap.
ANIA fornisce alcune indicazioni su possibili soluzioni valide per risolvere il problema Rca in Italia ossia: riforma del sistema bonus/manus, lotta alle frodi assicurative, riforma degli indennizzi per lesioni lievissime considerati ancora troppo “pagati”, revisione dei tempi di liquidazione dei sinistri considerati troppo brevi per verificare a fondo eventuali sinistri poco chiari.
Sicuramente ci sentiamo d’accordo sulle possibili soluzioni per limitare i rincari Rca, ma essere d’accordo sui dati forniti da Ania sinceramente ci risulta gia’ più difficile; a Voi le considerazioni.

Leave A Reply