Legge di stabilita’ 2012: assicurazioni e autovelox

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La Legge di stabilita’ 2012 e’ stata finalmente votata in Parlamento con larghissima maggioranza, evento che ha preceduto le dimissioni dell’ormai ex Premier Silvio Berlusconi dalla carica di Presidente del Consiglio.
I problemi del settore assicurativo sono da tempo entrati nella politica e la Legge di Stabilita’ appena approvata dedica spazio all’rc auto con una fondamentale modifica all’Art. 193 del Codice della Strada a cui in pratica vengono aggiunti 3 nuovi commi:
«4-ter. L’accertamento della mancanza di copertura assicurativa obbligatoria del veicolo può essere effettuato anche mediante il raffronto dei dati relativi alle polizze emesse dalle imprese assicuratrici con quelli provenienti dai dispositivi o apparecchiature di cui alle lettere e), f) e g) del comma 1-bis dell’articolo 201, omologati ovvero approvati per il funzionamento in modo completamente automatico e gestiti direttamente dagli organi di polizia stradale di cui all’articolo 12, comma 1.
4-quater. Qualora, in base alle risultanze del raffronto dei dati di cui al comma 4-ter, risulti che al momento del rilevamento un veicolo munito di targa di immatricolazione fosse sprovvisto della copertura assicurativa obbligatoria, l’organo di polizia procedente invita il proprietario o altro soggetto obbligato in solido a produrre il certificato di assicurazione obbligatoria, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 180, comma 8.
4-quinquies. La documentazione fotografica prodotta dai dispositivi o apparecchiature di cui al comma 4-ter, costituisce atto di accertamento, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 13 della legge 24 novembre 1981, n. 689, in ordine alla circostanza che al momento del rilevamento un determinato veicolo, munito di targa di immatricolazione, stava circolando sulla strada».

Attenzione a Tutor e Autovelox

Sappiate quindi che da adesso tutti gli apprecchi elettronici in grado di misurare la velocità, ma anche soltanto quelli per il controllo degli accessi a zone a traffico limitato presenti in molte città potranno fungere da controllori di assicurazione e saranno prova valida ai fini della contestazione di polizza assicurativa scaduta o fasulla; questo è possibile perchè le forze dell’ordine che accertano la possibile infrazione con i sistemi elettronici in questione potranno confrontare i dati a loro risultanti con le banche dati della motorizzazione e dell’Ania per verificare l’esistenza della copertura assicurativa e quindi la validità della stessa. Sicuramente è un bel passo avanti per la lotta alle assicurazioni false, considerando il passaggio veicolare che ogni giorno avviene sulle nostre autostrade è possibile controllare un gran bel numero di veicoli e smascherare facilmente i trasgressori.

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