Multe per violazione del Codice della Strada: verbale e notifica

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Quando si viola una delle disposizioni del codice della strada si e’ soggetti ad una sanzione amministrativa pecuniaria e, quando previsto, accessoria. Aspetti molto importanti riguardo le multe sono le modalità di contestazione e di notifica dei verbali, di cui vogliamo fornirvi una guida il piu precisa possibile.

Chi può contestare un’infrazione del Codice della Strada?

Le Autorità che possono cotestare e notificare delle sanzioni relative ad infrazioni del Codice della Strada sono:

  • la polizia stradale;
  • la polizia di stato;
  • l’arma dei carabinieri;
  • la guardia di finanza;
  • la polizia provinciale nel suo ambito;
  • la polizia municipale (vigili urbani) nel suo ambito;
  • funzionari del Ministero dell’interno addetti al servizio di polizia stradale;
  • la polizia penitenziaria e il corpo forestale dello stato in relazione ai propri compiti;

Precisazioni sugli ausiliari del traffico: in ambito urbano possono emettere multe anche gli ausiliari del traffico, per i quali valgono le competenze assegnate dal singolo Comune tramite ordinanze. I Comuni possono assegnare ai propri dipendenti o di aziende esterne che gestiscono aree adibite a parcheggi  funzioni di accertamento dei divieti di sosta.

Contestazione immediata e Verbale

Il Codice della Strada agli articoli 200 e 201 regolamenta le modalità di contestazione e notifica delle sanzioni a seguiti di infrazione stradale; la violazione quindi deve essere contestata immediatamente al trasgressore, quando possibile naturalmente.
La contestazione immediata implica la consegna di un verbale di accertamento, che deve contenere:

  • data (anno, mese, giorno), ora e localita’ nei quali la violazione e’ avvenuta;
  • generalità e residenza del trasgressore ed estremi della sua patente di guida, se immediatamente identificato;
  • indicazione del proprietario del veicolo o del soggetto solidale, quando non sia stato immediatamente identificato il trasgressore;
  • tipo del veicolo e numero di targa di riconoscimento;
  • citazione della norma violata e sommaria descrizione del fatto;
  • eventuali dichiarazioni delle quali il trasgressore chiede l’inserzione;
  • somma da pagare, termini e modalita’ di pagamento, ufficio o comando presso cui lo stesso puo’ essere fatto e numero di conto corrente bancario o postale che puo’ eventualmente essere usato;
  • le eventuali sanzioni accessorie previste per l’infrazione;
  • gli eventuali obblighi di esibizione (di documenti quali la patente, il certificato di assicurazione, etc.) ai sensi dell’art.180 c.d.s;
  • le autorita’ competenti per il ricorso (prefetto o giudice di pace);
  • firma del trasgressore e/o dell’obbligato in solido;
  • nominativo e firma degli agenti accertatori.
  • Un  copia del verbale viene conservata dall’ufficio emittente che lo annota in un apposito registro.

Ricordiamo che il verbale e’ un atto pubblico che fa piena prova fino a querela di falso dei fatti che il pubblico ufficiale vi riporta (art.2700 del codice civile). Dal punto di vista giuridico,dato l’obbligo di firma dell’agente accertatore , e’ ininfluente che il trasgressore si rifiuti di firmare o di ritirare il verbale,ma tale rifiuto deve essere specificatamente annotato.
In un’unico verbale si possono contestare piu’ violazioni, con l’obbligo che sia indicato per ognuna la somma dovuta.

Annullamento per Vizi del Verbale

E’ possibile richiede l’annuallemanto del verbale per vizi di almeno uno degli elementi principali del verbale facendo ricorso. I vizi di forma del verbale possono riguardare:

  • l’erronea indicazione delle generalita’ del conducente;
  • l’omessa od errata indicazione della data e dell’ora nella quale e’ avvenuta l’infrazione (quando da cio’ risulti pregiudicata l’esatta identificazione del fatto);
  • L’erronea indicazione del tipo e della targa del veicolo quando non possano essere desunti con certezza in altro modo;
  • mancata esposizione dei fatti;
  • mancata o erronea indicazione dell’autorita’ competente per il ricorso;
  • mancata, non chiara od insufficiente indicazione delle motivazioni di mancato fermo (si veda piu’ avanti, nella sezione “notifica”);
  • mancata, non chiara od insufficiente informazione riguardo all’obbligo di comunicare i dati del conducente (quando questi non sia stato subito identificato ed il verbale viene notificato al proprietario, si veda piu’ avanti, nella sezione “comunicazione dati conducente”);
  • errore sulla norma violata o sulla sanzione da pagare (se e’ applicabile la sanzione ridotta essa dev’essere riportata);

Il ricorso potrà essere accolto solo se il vizio di forma risulta determinante per l’identificazione certa del trasgressore o per il recapito della contestazione stessa,altrimenti verrà rigettato.

Notifica del Verbale

Nel caso di contestazione immediata la notifica avviene tramite consegna nelle mani del trasgressore del verbale originale, solitamente redatto a mano su moduli prestampati.
Per le violazioni commesse dal 13/8/2010 a tale contestazione immediata deve seguire la notifica di copia del verbale, entro 100 giorni, ad uno dei soggetti solidalmente responsabili. Tuttavia vi sono numerosi e frequenti casi in cui la contestazione immediata può avvenire, il verbale quindi  dev’essere notificato in un momento successivo.
In questi casi il verbale dev’essere notificato all’effettivo trasgressore (se noto) oppure ad uno dei soggetti solidalmente obbligati (il proprietario del veicolo, in genere) che risultino registrati al PRA alla data dell’accertamento.
La notifica  dev’essere fatta -per le violazioni commesse dal 13/8/2010 entro 90 giorni da quando l’amministrazione e’ posta in grado di provvedere all’ identificazione di tali soggetti considerando cio’ che risulta al PRA o all’archivio nazionale dei veicoli, ovvero, normalmente, dal giorno dell’infrazione; la notifica deve avvenire alla residenza o al  domicilio dei soggetti interessati.
Le modalita’ di notifica previste dalla legge comprendono, oltre alla classica consegna dell’atto nelle mani del destinatario,  la consegna ad un soggetto terzo abilitato, od addirittura la compiuta giacenza dell’atto presso la posta o la cassa comunale.
Le spese di accertamento e di notificazione sono poste a carico di chi e’ tenuto al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria.

I 90 giorni utili per la notifica

Quando la notifica del verbale non puo’ essere consegnatoa nelle mani dell’effettivo trasgressore, essa  dev’essere notificata al proprietario del mezzo o ad uno degli altri soggetti solidalmente responsabili entro 90 giorni dall’infrazione. Il conteggio parte dal giorno dell’infrazione per la prima notifica del verbale, che qualora non sia stato subito identificato il conducente  viene notificato al proprietario del mezzo. Questi e’ obbligato, per legge, a comunicare i dati del conducente entro 60 giorni.
In molti casi segue l’invio di un secondo verbale, per il quale deve essere riconteggiato il termine di 90 giorni; questo avviene quando il proprietario del mezzo indica un’altro conducente quale responsabile dell’infrazione, il ocnteggio quindi riparte del ricevimento dei dati da parte dei vigili.
Ovviamente se il proprietario si dichiara repsonsabile dell’infrazione  il secondo verbale non viene inviato.
La comunicazione dei dati del conducente riguarda l’applicazione delle sanzioni accessorie (decurtazione punti, sospensione patente, etc.), il proprietario e il conducente  rimangono in ogni caso responsabili solidalmente per quanto riguarda la sanzionepecuniaria principale.

Preavviso di Contestazione

Il foglietto che gli organi accertaroti lasciano sul parabrezza ad esempio per multa in sosta vietata non è altro che un preavviso di infrazione, il verbale è comunque documento a sè. Il preavviso di infrazione in pratica permette di pagare la multa senza l’aggiuta dei costi di notifica del verbale. Il preavviso è un documento informale e per tanto il ricorso è possibile solo riguardo al verbale e non al preavviso di infrazione, quindi i vizi di forma devono obbligatoriamente riguardare il verbale e non il preavviso, quindi prima di impugnare un ricorso aspettare il verbale e controllatelo attentamente.

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