Sequestro del veicolo per mancanza di copertura assicurativa: art 193 CdS

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sequestro

L’art. 193 del Codice della Strada impone l’obbligo della copertura di responsabilità civile per tutti i veicoli a motore compresi filobus e rimorchi; il non rispetto di questa legge prevede oltre alla sanzione pecuniaria anche l’immediato sequestro del mezzo in attesa di eventuale dissequestro o confisca definitiva.

Riportiamo quindi l’art. 193 completo del Nuovo Codice della Strada:
1. I veicoli a motore senza guida di rotaie, compreso i filoveicoli e i rimorchi, non possono essere posti in circolazione sulla strada senza la copertura assicurativa a norma delle vigenti disposizioni di legge sulla responsabilità civile verso terzi.
2. Chiunque circola senza la copertura dell’assicurazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 779,00 a euro 3.119,00.
3. La sanzione amministrativa di cui al comma 2 è ridotta ad un quarto quando l’assicurazione del veicolo per la responsabilità verso i terzi sia comunque resa operante nei quindici giorni successivi al termine di cui all’art. 1901, secondo comma, del codice civile. La sanzione amministrativa di cui al comma 2 è altresì ridotta ad un quarto quando l’interessato entro trenta giorni dalla contestazione della violazione, previa autorizzazione dell’organo accertatore, esprime la volontà e provvede alla demolizione e alle formalità di radiazione del veicolo. In tale caso l’interessato ha la disponibilità del veicolo e dei documenti relativi esclusivamente per le operazioni di demolizione e di radiazione del veicolo previo versamento presso l’organo accertatore di una cauzione pari all’importo della sanzione minima edittale previsto dal comma 2. Ad avvenuta demolizione certificata a norma di legge, l’organo accertatore restituisce la cauzione, decurtata dell’importo previsto a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria.
4. Si applica l’articolo 13, terzo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689. L’organo accertatore ordina che la circolazione sulla strada del veicolo sia fatta immediatamente cessare e che il veicolo stesso sia in ogni caso prelevato, trasportato e depositato in luogo non soggetto a pubblico passaggio, individuato in via ordinaria dall’organo accertatore o, in caso di particolari condizioni, concordato con il trasgressore. Quando l’interessato effettua il pagamento della sanzione in misura ridotta ai sensi dell’articolo 202, corrisponde il premio di assicurazione per almeno sei mesi e garantisce il pagamento delle spese di prelievo, trasporto e custodia del veicolo sottoposto a sequestro, l’organo di polizia che ha accertato la violazione dispone la restituzione del veicolo all’avente diritto, dandone comunicazione al prefetto. Quando nei termini previsti non è stato proposto ricorso e non è avvenuto il pagamento in misura ridotta, l’ufficio o comando da cui dipende l’organo accertatore invia il verbale al prefetto. Il verbale stesso costituisce titolo esecutivo ai sensi dell’articolo 203, comma 3, e il veicolo è confiscato ai sensi dell’articolo 213.
4-bis. Salvo che debba essere disposta confisca ai sensi dell’articolo 240 del codice penale, è sempre disposta la confisca amministrativa del veicolo intestato al conducente sprovvisto di copertura assicurativa quando sia fatto circolare con documenti assicurativi falsi o contraffatti. Nei confronti di colui che abbia falsificato o contraffatto i documenti assicurativi di cui al precedente periodo è sempre disposta la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un anno. Si applicano le disposizioni dell’articolo 213 del presente codice.

Regole sul sequestro del veicolo

Il sequestro del veicolo è quindi d’obbligo in caso di mancata copertura assicurativa e può essere presentato ricorso dal conducento o dal proprietario del mezzo al Prefetto entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica del verabale di violazione. Il Prefetto ha 90 giorni di tempo per decidere l’eventuale dissequestro in caso di accoglimento del ricorso e conseguente archiviazione. Contro l’ordinanza di rigetto del ricorso può essere effettuato ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla notifica.
Per richiedere il dissequestro del veicolo,al di là del possibile ricorso, la legge prevede che si debba pagare la sanzione indicata a verbale (sanzione in misura ridotta) e dimostrare di aver pagato il premio assicurativo con un contratto di durata annuale con frazionamento annualo o semestrale.
E’ possibile richiedere al comando che riscontrato l’infrazione l’eventuale rottamazione del veicolo sequestrato entro 30 giorni dalla data di contestazione della violazione. Il richiedente dovrà versare una cauzione pari all’importo della sanzione a verbale decurtata di un quarto, che verrà poi restituita dopo la distruzione  del mezzo; le spese di rottamazione e custodia comunque sono a carico del richiedente.
Il mezzo sequestrato può essere dato in custodia al proprietario o al trasgressore o ad altra persona indicata dal proprietario e deve essere custodito in un luogo idoneo alla funzione, mediante richiesta al comando che ha effettuato il sequestro.
E’ possibile rateizzare la sanzione relativa alla mancata copertura assicurativa mediante richiesta alla Prefettura accompagnata da autocertificazione dello stato reddituale o economico.
Se entro 60 giorni dalla contestazione di violazione non si presenta ricorso e non si procede al pagamento della sanzione amministrativa il mezzo viene sottoposto a confisca definitiva da parte della Prefettura.
Questo è tutto ciò che si deve sapere riguardo alle conseguenze della circolazione con mancata copertura assicurativa che possono essere molto pesanti economicamente, quindi non violate la legge. Se avete dubbi in merito potete come sempre scriverci o commentare i nostri articoli.

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