IMU 2012 per Imprese ed esercizi commerciali, aumenti anche del 90%
L’IMU 2012 enterà in vigore a partire da Gennaio 2012 e per le Imprese ed esercizi commerciali saranno dolori; sono infatti previsti aumenti rispetto all’ICI anche del 90%, il chè metterà in difficoltà migliaia di attività commerciali,negozi e imprese del nostro Paese.
Quando in primavera si era iniziato a parlare dell’aliquota del 7,6 per mille commercianti e imprese avevano messo in conto rincari del 20% rispetto all’ICI attuale, senza possibilità di compensarlo con l’addio all’Irpef sui redditi fondiari come sarebbe accaduto ai contribuenti Irpef; proprio per questo motivo con l’ex Governo Berlusconi si era abbassata l’aliquota di un punto percentuale.
Con la Manovra del Governo Monti e la nuova IMU l’aliquota è tornata al 7,6 per mille che unita ai moltiplicatori catastali aumentati del 60% anche per negozi e uffici fa letteralmente aumentare a dismisura l’imposta; per gli alberghi e immobili strumentali alle imprese l’incremento dei moltiplicatori è invece del 20%. Tutto ciò fa sì che per negozi e uffici l’IMU arrivi in molti casi ad incrementare la vecchia ICI del 90%, del 42% circa invece quella per albergi e fabbriche. Aumenti sprospositati e spesso insostenibili per molti commercianti, considerando che la vecchia aliquota ICI fino ad oggi oscillava tra il 6,4 e il 6,5 per mille.
Ovviamente i rincari saranno ancora più accentuati in quei comuni che godevano di aliquote ordinarie molto basse, è il caso ad esempio di Milano dove l’aliquota ICI era è del 5 per mille e la nuova IMU risulterà molto più pesante. E’ vero anche che i sindaci avranno la possibilità di ridurre le aliquote fino al 4 per mille per gli immobili non produttivi di reddito fondiario ma appare molto improbabile che ciò avverrà; i comuni infatti dovranno girare metà dell’IMU proveniente da non prime case allo Stato e i conti dei comuni non sono così positivi da permettersi mancate entrate così fondamentali.
Il 2012 sarà si per sè un’anno di grandi sacrifici per tutti i cittadini, ma per le imprese sarà un vero e proprio salasso tra gli i molti aumenti che stanno per arrivare (vedi link)
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Pubblicato il: dicembre 12th, 2011 in News.
Commenti: 2
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Pingback da Ici-Imu 2012, come si calcola? | Assionline
Inserito: 12 dicembre 2011, 21:06
[...] IMU 2012 per Imprese ed esercizi commerciali, aumenti anche del 90% [...]
Commento da The Q.
Inserito: 14 dicembre 2011, 13:15
caspita 30 euro di IMU al mese per un’azienda con 500 di valore catastale…
Quale impresa riesce a guadagnare 30 euro al mese?! le imprese andranno sicuramente in fallimento!
Le prime case pagano con l’alituota del 4 per mille, lo stesso valore, e non svolgono alcuna attività redditizia nei vani della casa.
Al contrario le seconse case messe in locazione hanno la medesima aliquota, nessuna detrazione del 4 per mille e un moltiplicatore di 160 (da 100) quando invece i negozi hanno moltiplicatore di 80 (da 50), ovvero della metà!!!
E tutto questo senza considerare che sparirà la rendita fondiaria dall’IRPEF, cosa che comporta una diminuzione di spesa con aliquote dipendenti dal reddito del negoziante (0.25-0.27-0.38-0.41-0.43) da confrontare con 7.6*80/1000=0.608 o (7.6-4)*80/1000=0.288.
Quindi un negoziante che non fattura niente ridurrà dell’irpef e pagherà in più il 0.358-0.03 ed uno che ha reddito oltre 75 mila euro avrà un guadagno pari a 0.608-0.43=0.178 e 0.288-0.43=guadagno
Poveri commercianti, dovranno fallire tutti perchè con gli oltre cento miliardi di evasione che fanno, non possono permettersi una tassa di 30 euro al mese!



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