Rispetto dell’obbligo a contrarre
I problemi assicurativi che il Sud Italia sta passando in questo periodo (da parecchi anni ormai a questa parte) sollevano sempre numerosi casi di compagnie che, nonostante le sanzioni ricevute, continuano a non accettare rischi in molte zone d’Italia o a offrire tariffe veramente esagerate, violando così l’ormai famoso “obbligo a contrarre“. Molti lettori continuano a chiedersi, in cosa consiste l’obbligo a contrarre per le Compagnie?
L’art. 132, 1° comma del Codice delle Assicurazioni, parla esplicitamente in questi termini:
“Le imprese di assicurazione sono tenute ad accettare, secondo le condizioni di polizza e le tariffe che hanno l’obbligo di stabilire preventivamente per ogni rischio derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, le proposte per l’assicurazione obbligatoria che sono loro presentate, fatta salva la necessaria verifica della correttezza dei dati risultanti dall’attestato di rischio, nonché dell’identità del contraente e dell’intestatario del veicolo, se persona diversa”.
Le compagnie hanno quindi l’obbligo di accettare qualsiasi cliente si presenti a loro e permettere quindi la stipulazione del contratto secondo la tariffa ufficiale in vigore. Specifichiamo “tariffa ufficiale” in vigore poichè molte compagnie pensano di poter aggirare questo obbligo a contrarre mostrando ai clienti tariffe esorbitanti per spingerli a desistere ed andare altrove in quanto clienti indesiderati. L’isvap invita chiunque sia vittima di operazioni di questo tipo a informare direttamente l’organo di viglianza stesso, il quale comunque sta svolgendo da mesi e mesi un’opera di controllo da cui sono derivate moltissime sanzioni.
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Pubblicato il: aprile 17th, 2011 in News.
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Inserito: 20 aprile 2011, 19:37
[...] // L’Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese assicuratrici) ha oggi dichiarato che prezzi dell’RCauto nel quinquennio 2005-2009 sarebbero diminuiti in media, al netto dell’inflazione, di oltre il 20%. La tendenza al rialzo sarebbe iniziata soltanto a fine 2009. Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC) commenta: “E’ quantomeno azzardato sostenere che nel quinquennio 2005/09 i prezzi dell’assicurazione RC-auto sono diminuiti in media di oltre il 20%: l’unica cosa certa è che dal 1994 le tariffe sono aumentate mediamente del 173%. Nei primi mesi del 2011 le tariffe RCauto sono aumentate di circa il 15% rispetto all’anno precedente”. “Non c’è dubbio – conclude il Segretario generale – che in Italia si registri un considerevole numero di incidenti fraudolenti, ma il vero problema è il costo medio dei sinistri che nessuna agenzia antifrode riuscirà a ridurre se le compagnie non si decideranno a mettere sotto controllo la ‘filiera’ della liquidazione del danno invece di socializzare il costo dei sinistri gonfiati penalizzando in tal modo gli assicurati virtuosi” Anche noi di AssiOnline ci riteniamo d’accordo con quanto espresso dal Sig. Dona, è difficile pretendere di limitare il numero dei sinistri senza regolarizzare alla base il sistema di liquidazione dei sinistri stessi; a rimetterci sono troppo spesso gli automobilisti virtuosi che devono assorbire gli aumenti del sistema assicurativo, sempre che, come sta succedendo al sud, i virtuosi riescano a trovare compagnie che non stiano fuggendo dalla loro zona o che si rifiutino di accettare il rischio eludendo il loro obbligo a contrarre. [...]
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[...] Negli anni tante sono state le sanzioni rilasciate dall’Isvap per elusione dell’obbligo a contrarre, con agenzie che proponevani premi elevatissimi per obbligare il cliente a cercare [...]
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Inserito: 6 agosto 2011, 09:46
[...] Negli anni tante sono state le sanzioni rilasciate dall’Isvap per elusione dell’obbligo a contrarre, con agenzie che proponevani premi elevatissimi per obbligare il cliente a cercare altrove. [...]
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Inserito: 6 dicembre 2011, 13:04
[...] (che nella pratica avviene con la proposta di premi esagerati poichè anche qui vige l’obbligo a contrarre).Il noleggiatore sarà così costretto a rivolgersi ad altre compagnie e sicuramente troverà molte [...]
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Inserito: 15 aprile 2012, 08:56
[...] di accettazione pre-stipula; nel primo caso si tratta di un tentativo di elusione dell’obbligo a contrarre con la speranza che il cliente decida di non stipulare il contratto, nel secondo caso è elusione [...]



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